Le licenze edilizie a posteriori per costruzioni al di fuori della zona edificabile devono essere negate se vi si oppongono interessi pubblici prevalenti (in particolare la tutela dei monumenti) o se non sono soddisfatte le condizioni dell'art. 34 cpv. 3 e 4 OPT. Un'ordinanza di ripristino è proporzionata se il committente non ha agito in buona fede…
La massima è una traduzione automatica della massima tedesca. Fa stato il testo integrale ufficiale del tribunale.
TF 1C_233/2017 del 19.09.2018 (Respinto)Ambito
Tipo di procedura
Bene protetto toccato
Disposizioni invocate
Dimensioni d'esame toccate
Decisioni sulla stessa questione
- BGer 1C_725/2025Un ordine di demolizione passato in giudicato per una stalla ristrutturata senza autorizzazione in zona agricola non può essere riesaminato se l’uso previsto (allevamento di pecore e rimessaggio) non è qualificato come necessario ai sensi dell’art. 16a cpv. 1 LPT e esistono alternative…
- BGer 1C_710/2025L’ampliamento di un impianto di telefonia mobile esistente situato fuori dalla zona edificabile è considerato vincolato al sito ai sensi dell’art. 24bis cpv. 3 LPT, e l’istanza precedente non ha violato il diritto federale ammettendo la relativa ubicazione vincolata e rilevando che non vi sono interessi preponderanti contrari.
- BGer 1C_186/2025Una decisione di esecuzione relativa a una licenza edilizia passata in giudicato deve rispettare il principio della buona fede; se le autorità hanno precedentemente segnalato possibili modifiche al progetto, il committente deve avere la possibilità di presentare una domanda di modifica del progetto.
- BGer 1C_743/2025La garanzia della situazione acquisita ai sensi dell’art. 24c LPT presuppone che gli edifici siano stati costruiti legalmente prima del 1° luglio 1972. Le affermazioni non comprovate sulla data di costruzione non sono sufficienti, neanche in caso di alleggerimento dell’onere della prova.
- BGer 1C_603/2025La trasformazione di un impianto di telefonia mobile esistente fuori dalla zona edificabile è considerata un’ubicazione vincolata ai sensi dell’art. 24bis cpv. 3 LPT se l’adeguamento entra in vigore durante la procedura ed è più favorevole alla richiedente. I valori limite di immissione e di impianto dell’OIN sono conformi al diritto.
- BGer 1C_275/2025Una misura di tutela del patrimonio ai sensi dell’art. 17 cpv. 2 LPT costituisce un’espropriazione materiale solo se le possibilità di utilizzo residue del terreno non sono più conformi alla sua destinazione né economicamente sostenibili. Occorre procedere a una valutazione complessiva della particella, e non a una valutazione separata dei singoli edifici.
Altre decisioni in merito
La massima è una sintesi propria, redatta con l'ausilio dell'IA, del testo integrale ufficiale (stato al 01.10.2026) e non ne sostituisce la lettura. Fa stato unicamente la decisione del tribunale.