Decisioni su art. 5 cpv. 2 e 3 Cost.
Prima le più recenti. Ogni voce porta alla pagina di dettaglio con massima, citazione e testo integrale ufficiale.
- TF 1C_400/2021Un ordine di demolizione per un progetto di costruzione non autorizzabile al di fuori della zona edificabile è proporzionato anche in caso di passaggio in giudicato formale del diniego della licenza edilizia, se l’identità della costruzione non è preservata e prevale l’interesse pubblico al ripristino della situazione conforme al diritto.
- TF 1C_709/2020Gli edifici formalmente illegittimi al di fuori della zona edificabile devono in linea di principio essere eliminati, a meno che non ricorrano la decadenza o un rigore sproporzionato. La tutela dell’affidamento è esclusa se i committenti avrebbero dovuto riconoscere l’obbligo cantonale di autorizzazione di cui all’art. 24 cpv. 2 LPT.
- ? 1C_538/2018In caso di costruzione illegittima realizzata in mala fede, l’interesse pubblico al ripristino della situazione legittima e al rispetto dell’ordine edilizio prevale sugli interessi privati del committente.
- TF 1C_13/2018L’obbligo di ripristino in caso di riempimenti illeciti al di fuori della zona edificabile riguarda l’intero materiale di scavo non autorizzato, indipendentemente da accordi successivi o demolizioni parziali. Le decisioni precedenti del Tribunale federale e delle istanze cantonali hanno effetto di cosa giudicata.
- TF 1C_198/2018Il deposito non autorizzato di circa 600 m³ di materiale nella zona agricola costituisce una devianza significativa rispetto alla licenza edilizia, cosicché il ripristino dello stato conforme al diritto è proporzionato. Il committente non può invocare la buona fede se la licenza era chiara e univoca.
- TF 1C_262/2018Un alloggio costruito senza autorizzazione in zona agricola non è conforme alla zona se il fabbisogno abitativo per la gestione dell’azienda agricola è già coperto da unità abitative esistenti. Un comportamento contraddittorio dei richiedenti (rinuncia a spazi abitativi nel procedimento di divisione parcellare) può essere considerato come…
- TF 1C_233/2017Le licenze edilizie a posteriori per costruzioni al di fuori della zona edificabile devono essere negate se vi si oppongono interessi pubblici prevalenti (in particolare la tutela dei monumenti) o se non sono soddisfatte le condizioni dell'art. 34 cpv. 3 e 4 OPT. Un'ordinanza di ripristino è proporzionata se il committente non ha agito in buona fede…
- TF 1C_22/2018Il ripristino dello stato legittimo in caso di scostamenti da una licenza edilizia può essere ordinato anche in caso di costi di demolizione elevati e di assenza di buona fede del committente, se lo scostamento non è minimo e prevalgono gli interessi fondamentali dell’uguaglianza davanti alla legge e dell’ordine in materia edilizia.
- TF 1C_691/2013L’interesse pubblico all’applicazione della destinazione specifica delle zone (mix equilibrato tra produzione e servizi ai sensi dell’art. 51 LGB) prevale sugli interessi economici privati della locataria, in particolare in caso di mala fede e in assenza della possibilità di ottenere un’autorizzazione eccezionale successiva.
Le massime sono sintesi proprie, redatte con l'ausilio dell'IA, dei testi integrali ufficiali (stato al 01.10.2026), tradotte automaticamente dal tedesco. Fa stato unicamente la decisione del tribunale.