Decisioni su art. 16a cpv. 1 LPT
Prima le più recenti. Ogni voce porta alla pagina di dettaglio con massima, citazione e testo integrale ufficiale.
- TF 1C_725/2025Un ordine di demolizione passato in giudicato per una stalla ristrutturata senza autorizzazione in zona agricola non può essere riesaminato se l’uso previsto (allevamento di pecore e rimessaggio) non è qualificato come necessario ai sensi dell’art. 16a cpv. 1 LPT e esistono alternative…
- TF 1C_226/2025Una recinzione per pascolo con un cancello di passaggio in zona agricola è conforme alla zona solo se è posizionata nel luogo delle superfici di pascolo e la necessità agricola è oggettivamente giustificata. Il ripristino dello stato conforme al diritto è proporzionato se la costruzione non può essere legalizzata e vi è un interesse pubblico…
- TF 1C_470/2024Un impegno di rimozione per costruzioni agricole conformi alla zona al di fuori della zona edificabile richiede motivi particolari; l’interesse generale a mantenere libera la zona agricola non è sufficiente.
- TF 1C_433/2024Un impianto fotovoltaico sulla facciata di un fabbricato agricolo costruito illegalmente in zona agricola non è vincolato all’ubicazione ai sensi dell’art. 32c cpv. 1 lett. a OPT, poiché la facciata non esiste legalmente a lungo termine. Un prolungamento della tettoia senza necessità operativa non è ammissibile in zona agricola.
- TF 1C_531/2023L'abitazione in zona agricola è conforme alla zona solo se oggettivamente indispensabile per l'azienda agricola. L'ubicazione vincolata per le autorizzazioni eccezionali ai sensi dell'art. 24 LPT si valuta secondo gli stessi criteri. Il ripristino della situazione legittima è proporzionato se prevalgono interessi…
- TF 1C_321/2023La garanzia della situazione acquisita ai sensi dell'art. 24c LPT tutela solo le costruzioni e gli impianti situati al di fuori della zona edificabile, che prima del 1° luglio 1972 erano utilizzati in modo lecito per fini non agricoli. Un utilizzo non agricolo deve essere provato; in mancanza di prova, il ripristino dello stato conforme al diritto è…
- TF 1C_215/2022Il ripristino dello stato conforme al diritto in caso di deposito illecito di materiali di scavo al di fuori della zona edificabile è proporzionato quando l'interesse pubblico in materia di pianificazione del territorio, tutela delle acque e della natura prevale sugli interessi privati della proprietaria.
- TF 1C_553/2022Un’azienda agricola è conforme alla zona se è orientata alla redditività e progettata per durare; in caso di incertezza sulla sua sostenibilità a lungo termine, una riserva di demolizione ai sensi dell’art. 16b cpv. 2 LPT può risultare opportuna.
- TF 1C_631/2021Nella zona agricola, gli edifici residenziali sono conformi alla destinazione solo se indispensabili per la gestione aziendale; un’autorizzazione edilizia successiva per un’unità abitativa aggiuntiva senza necessità aziendale non è ammissibile. Gli edifici formalmente illegittimi al di fuori della zona edificabile devono in linea di principio essere ripristinati…
- TF 1C_398/2022La modifica del terreno nella zona agricola deve essere negata per mancanza di conformità alla destinazione, poiché interessi pubblici preponderanti della tutela della natura (potenziale di rigenerazione e di connessione quale zona umida) si oppongono alla valorizzazione del suolo (art. 34 cpv. 4 lett. b OPT).
- TF 1C_488/2022Un’autorizzazione eccezionale ai sensi dell’art. 24c LPT per un nuovo edificio isolato al di fuori della zona edificabile è esclusa se non si tratta di un’ampliamento moderato di un’opera esistente non conforme alla zona. Il ripristino dello stato conforme al diritto è proporzionato in caso di mala fede dei proprietari.
- TF 1C_251/2021Nella ponderazione degli interessi nella zona agricola, gli interessi pubblici connessi alla tutela del paesaggio e alla connettività ecologica prevalgono sugli interessi privati a un’autorizzazione edilizia a posteriori quando il progetto modifica in modo significativo una camera di terreno finora intatta e non esistono siti alternativi seri…
- TF 1C_247/2020La trasformazione di un fienile in una stalla estiva per ovini nella zona agricola non è conforme alla zona se è sovradimensionata per l’uso previsto e non economicamente giustificata. Manca la necessità aziendale ai sensi dell’art. 16a cpv. 1 LPT e dell’art. 34 cpv. 4 lett. a OPT.
- TF 1C_240/2020Un annesso in zona agricola, autorizzato come pollaio ma effettivamente utilizzato come ufficio e stanza di soggiorno, non è conforme alla zona né vincolato all’ubicazione. Un’autorizzazione edilizia o un cambio di destinazione d’uso a posteriori sono esclusi e la demolizione è proporzionata se il committente ha agito in mala fede.
- TF 1C_566/2019In zona agricola, le modifiche edilizie che creano un’unità abitativa supplementare indipendente non sono conformi alla zona e pertanto non sono autorizzabili. La tutela dell’affidamento è esclusa se gli interessati non hanno informato completamente l’autorità competente e l’informazione non è stata rilasciata dall’ente competente.
- TF 1C_145/2019L’ampliamento del sottotetto di un vecchio fabbricato rurale in zona agricola supera il fabbisogno abitativo indispensabile ai sensi dell’art. 16a cpv. 1 LPT e non è autorizzabile. L’art. 24c LPT non si applica agli edifici residenziali di diritto altro in zona agricola fintanto che sono utilizzati a fini agricoli.
- TF 1C_520/2019Per il rilascio di una licenza edilizia in zona agricola, il committente deve dimostrare la necessità aziendale della nuova costruzione ai sensi dell’art. 34 cpv. 4 lett. a OPT; una dimostrazione fornita nel procedimento di ricorso non è sufficiente se è stata omessa nel procedimento di autorizzazione.
- TF 1C_204/2019Un edificio situato in zona agricola che, al momento dell’inizio dei lavori, non è più utilizzabile secondo la sua destinazione non può essere rinnovato o modificato ai sensi dell’art. 24c LPT. Modifiche effettuate autonomamente, che vanno oltre l’autorizzazione, giustificano la demolizione completa.
- TF 1C_514/2019Una decisione di demolizione passata in giudicato concernente una stalla in zona agricola rimane valida nonostante il cambio di proprietario, se l’ubicazione non è oggettivamente necessaria e la violazione delle prescrizioni non deve essere premiata con un’autorizzazione edilizia successiva.
- VGer ZH VB.2019.00353La licenza edilizia rilasciata dal Comune senza l’approvazione dell’autorità cantonale per una costruzione sotterranea in zona agricola è nulla, poiché viola l’art. 25 cpv. 2 LPT e la costruzione prevista non è conforme né al piano di quartiere né alla zona.
- TF 1C_85/2019Le trasformazioni di un rustico in zona agricola senza autorizzazione non sono autorizzabili ai sensi degli art. 24c o 24d LPT; gli edifici illegittimi devono essere ripristinati, a meno che una misura più lieve non sia sufficiente.
- TF 1C_457/2017Un progetto edilizio in zona agricola è conforme alla zona solo se la dimensione esterna del volume di costruzione risponde alle esigenze della protezione del paesaggio, in particolare in un’area d’importanza nazionale per la protezione del paesaggio (BLN). Una riduzione delle superfici interne di esercizio non è sufficiente se non si traduce in una modifica otticamente percettibile…
- TF 1C_460/2018La costruzione di un nuovo alloggio per il responsabile dell’azienda in zona agricola è conforme alla zona solo se lo spazio abitativo è indispensabile per l’esercizio. Gli spazi abitativi esistenti, compresi quelli ceduti volontariamente, devono essere presi in considerazione per evitare un elusione della legge.
- TF DTF 145 II 182L’art. 34b cpv. 5 OPT esclude in linea di principio la costruzione di nuovi edifici residenziali nella zona agricola che sarebbero conformi alla zona solo a causa dell’allevamento o dell’utilizzo di cavalli – anche se il legame con l’allevamento di cavalli è solo indiretto. La conformità alla zona ai sensi dell’art. 34 cpv. 3 OPT deve, in questi casi, essere valutata escludendo l’allevamento di cavalli.
- TF 1C_258/2018Una seconda abitazione per il responsabile dell’azienda nella zona agricola è conforme alla zona solo se lo spazio abitativo è indispensabile per la gestione dell’azienda; una valutazione schematica basata sulla dimensione dell’azienda non è ammissibile.
- TF 1C_233/2017Le licenze edilizie a posteriori per costruzioni al di fuori della zona edificabile devono essere negate se vi si oppongono interessi pubblici prevalenti (in particolare la tutela dei monumenti) o se non sono soddisfatte le condizioni dell'art. 34 cpv. 3 e 4 OPT. Un'ordinanza di ripristino è proporzionata se il committente non ha agito in buona fede…
- TF 1C_344/2017Una copertura con una sottostruttura massiccia in zona agricola non è già coperta da una precedente licenza edilizia se i piani erano incompleti o schematici. Un’autorizzazione successiva fallisce per mancanza di ubicazione vincolata (art. 24 LPT), e il ripristino dello stato conforme al diritto è…
- TF 1C_516/2016Un edificio agricolo in zona agricola non è conforme alla zona se l’azienda deve essere qualificata come agricoltura del tempo libero. Un’autorizzazione eccezionale ai sensi dell’art. 24e LPT è esclusa se la sostanza dell’edificio non è più conservata e si tratta di una ricostruzione.
- TF 1C_429/2015La ponderazione degli interessi richiede un esame preciso della necessità e della dimensione delle costruzioni agricole in zona agricola, in particolare in caso di occupazione di superfici per l’avvicendamento delle colture. Gli incrementi forfettari per l’impresa di lavori a cottimo non sono ammissibili, e i siti alternativi devono essere esaminati.
- TF 1C_567/2015La ponderazione degli interessi richiede una valutazione globale dell’azienda, in particolare in caso di sostituzione funzionale di edifici esistenti. La costituzione di una riserva forfettaria del 25 % sui valori di riferimento FAT non è ammissibile e i fabbisogni futuri devono essere comprovati concretamente da un concetto aziendale.
- TF 1C_218/2015L’istanza precedente viola il diritto costituzionale di essere sentiti (art. 29 cpv. 2 Cost.) se non si pronuncia sulle obiezioni essenziali del ricorrente, in particolare sulla qualificazione del pascolo come pascolo permanente e sulla protezione dell’esistenza della recinzione.
- TF 1C_227/2014Una casa di abitazione per il conduttore in zona agricola è conforme alla zona solo se è indispensabile per la coltivazione legata al suolo. L'indispensabilità si valuta in base a criteri oggettivi, e una distanza di 450 m tra l'abitazione e l'edificio agricolo è generalmente considerata ragionevole.
- TF 1C_517/2014Un progetto di costruzione in zona agricola è ammissibile solo se l’azienda può presumibilmente perdurare a lungo termine. La valutazione della sostenibilità economica richiede un concetto aziendale plausibile che esponga in modo coerente gli obiettivi produttivi, i ricavi, i costi e il finanziamento degli investimenti.
- TF 1C_482/2014La ponderazione degli interessi ai sensi dell’art. 34 cpv. 4 lett. b OPT ha favorito il progetto, poiché il capannone per macchine con deposito di foraggio è stato considerato necessario all’esercizio, vincolato all’ubicazione e conforme alla zona, mentre non erano disponibili siti alternativi in zona edificabile e gli interessi paesaggistici e di rumore erano considerati salvaguardati.
- VGer ZH VB.2014.00140Le verifiche di ubicazione per la stalla di ingrasso di bovini erano insufficienti, poiché i siti alternativi a nord della strada F sono stati scartati senza un esame approfondito, benché presentassero risultati migliori in termini di inserimento e consumo di superfici per l’avvicendamento delle colture.
- TF 1C_565/2008La ponderazione degli interessi tra lo sviluppo dell’azienda agricola e la tutela del paesaggio deve essere globale, tenendo in particolare conto della necessità di costruzioni di sostituzione, della qualità del suolo e dell’evitamento di sovracapacità.
- TF 1A.154/2002La ponderazione degli interessi ai sensi dell’art. 34 cpv. 4 lett. b OPT richiede una considerazione esaustiva e adeguata di tutti gli interessi pubblici e privati; un piano regolatore vincolante per le autorità non è sufficiente da solo a giustificare interessi pubblici prevalenti.
Le massime sono sintesi proprie, redatte con l'ausilio dell'IA, dei testi integrali ufficiali (stato al 01.10.2026), tradotte automaticamente dal tedesco. Fa stato unicamente la decisione del tribunale.