Un centro scolastico in una zona di utilizzazione pubblica non è necessariamente soggetto all’obbligo di pianificazione, anche se di grandi dimensioni, qualora rispetti la destinazione della zona e non comporti impatti ambientali particolari. Il rilascio di una licenza edilizia è in questo caso ammissibile.
La massima è una traduzione automatica della massima tedesca. Fa stato il testo integrale ufficiale del tribunale.
TF 1C_53/2021 del 17.03.2022 (Respinto)Tipo di procedura
Bene protetto toccato
Disposizioni invocate
Decisioni sulla stessa questione
- BGer 1C_174/2026La qualifica di corpi edilizi come unità costruttiva nell’ambito della lunghezza dell’edificio e della distanza dai confini è una questione di valutazione complessiva, nella quale sono determinanti i criteri costruttivi, funzionali e ottici. La valutazione dell’istanza precedente è esaminata solo sotto il profilo dell’arbitrio.
- BGer 1C_19/2025Per gli impianti di telefonia mobile situati in zona edificabile non è necessario dimostrare un bisogno, né un’ubicazione vincolata, né una ponderazione degli interessi approfondita con esame di siti alternativi, purché non siano interessati edifici protetti dall’ISOS. L’elettrosensibilità non giustifica misure che vadano oltre l’ORNI…
- BGer 1C_31/2026I metodi di misurazione raccomandati dal METAS per gli impianti di telefonia mobile adattivi sono idonei allo scopo, e i valori limite di immissione e di impianto stabiliti dall’ORNI sono conformi al diritto. Non vi sono motivi per discostarsi dalla giurisprudenza consolidata.
- BGer 1C_754/2025La delimitazione dello spazio riservato alle acque ai sensi dell’art. 36a LPAmb e dell’art. 41b OLPAmb è conforme al diritto federale se serve le funzioni naturali delle acque e non costituisce una limitazione sproporzionata della proprietà. Un adattamento della larghezza dello spazio riservato alle acque in aree densamente edificate presuppone un’interpretazione restrittiva di tale nozione.
- BGer 1C_33/2025Una pista di motocross situata in zona agricola e forestale senza autorizzazione valida è illegale e deve essere demolita ai sensi degli artt. 24 ss LPT. Il principio della buona fede non protegge da un ordine di demolizione se le autorità competenti non hanno mai rilasciato un’autorizzazione valida e l’interesse pubblico alla…
- BGer 1C_325/2024I Comuni confinanti sono legittimati a ricorrere se sono interessati da un progetto edilizio nell’esercizio di compiti pubblici specifici o nella tutela di un interesse pubblico rilevante (ad es. protezione della popolazione dalle immissioni sonore notturne), anche se la maggior parte della popolazione non è direttamente interessata.
Altre decisioni in merito
La massima è una sintesi propria, redatta con l'ausilio dell'IA, del testo integrale ufficiale (stato al 01.10.2026) e non ne sostituisce la lettura. Fa stato unicamente la decisione del tribunale.