La demolizione di impianti costruiti illegalmente al di fuori della zona edificabile deve essere ordinata anche dopo una tolleranza pluriennale se non è possibile un'autorizzazione a posteriori e non sussistono motivi di tutela dell'affidamento. Il principio di separazione tra zone edificabili e non edificabili prevale sugli interessi privati di conservazione dell'impianto.
La massima è una traduzione automatica della massima tedesca. Fa stato il testo integrale ufficiale del tribunale.
TF 1C_645/2023 del 10.12.2024 (Respinto)Bene protetto toccato
Disposizioni invocate
Dimensioni d'esame toccate
Decisioni sulla stessa questione
- BGer 1C_725/2025Un ordine di demolizione passato in giudicato per una stalla ristrutturata senza autorizzazione in zona agricola non può essere riesaminato se l’uso previsto (allevamento di pecore e rimessaggio) non è qualificato come necessario ai sensi dell’art. 16a cpv. 1 LPT e esistono alternative…
- BGer 1C_710/2025L’ampliamento di un impianto di telefonia mobile esistente situato fuori dalla zona edificabile è considerato vincolato al sito ai sensi dell’art. 24bis cpv. 3 LPT, e l’istanza precedente non ha violato il diritto federale ammettendo la relativa ubicazione vincolata e rilevando che non vi sono interessi preponderanti contrari.
- BGer 1C_743/2025La garanzia della situazione acquisita ai sensi dell’art. 24c LPT presuppone che gli edifici siano stati costruiti legalmente prima del 1° luglio 1972. Le affermazioni non comprovate sulla data di costruzione non sono sufficienti, neanche in caso di alleggerimento dell’onere della prova.
- BGer 1C_603/2025La trasformazione di un impianto di telefonia mobile esistente fuori dalla zona edificabile è considerata un’ubicazione vincolata ai sensi dell’art. 24bis cpv. 3 LPT se l’adeguamento entra in vigore durante la procedura ed è più favorevole alla richiedente. I valori limite di immissione e di impianto dell’OIN sono conformi al diritto.
- BGer 1C_392/2025I progetti di costruzione in zona agricola sono ammissibili solo se servono all'esercizio agricolo e non comportano un pregiudizio eccessivo alla qualità del suolo o al concetto di zona. Un ordine di ripristino è proporzionato quando gli impianti illeciti non corrispondono alla zona e non esistono misure più miti…
- BGer 1C_458/2025Il ripristino dello stato legittimo di costruzioni e impianti illeciti al di fuori della zona edificabile è obbligatorio anche dopo una tolleranza di lunga durata, a meno che non sia maturata una prescrizione trentennale ai sensi dell'art. 25 cpv. 5 LPT e circostanze eccezionali non giustifichino una deroga.
Altre decisioni in merito
La massima è una sintesi propria, redatta con l'ausilio dell'IA, del testo integrale ufficiale (stato al 01.10.2026) e non ne sostituisce la lettura. Fa stato unicamente la decisione del tribunale.