Un impianto non autorizzabile (qui: copertura telescopica di una piscina) costruito senza autorizzazione cantonale in zona agricola deve essere rimosso, anche in caso di buona fede del proprietario, se interessi pubblici prevalenti (in particolare il principio di separazione tra zone edificabili e non edificabili) lo richiedono.
La massima è una traduzione automatica della massima tedesca. Fa stato il testo integrale ufficiale del tribunale.
TF 1C_464/2015 del 14.06.2016 (Respinto)Tipo di procedura
Bene protetto toccato
Disposizioni invocate
Dimensioni d'esame toccate
Decisioni sulla stessa questione
- BGer 1C_725/2025Un ordine di demolizione passato in giudicato per una stalla ristrutturata senza autorizzazione in zona agricola non può essere riesaminato se l’uso previsto (allevamento di pecore e rimessaggio) non è qualificato come necessario ai sensi dell’art. 16a cpv. 1 LPT e esistono alternative…
- BGer 1C_710/2025L’ampliamento di un impianto di telefonia mobile esistente situato fuori dalla zona edificabile è considerato vincolato al sito ai sensi dell’art. 24bis cpv. 3 LPT, e l’istanza precedente non ha violato il diritto federale ammettendo la relativa ubicazione vincolata e rilevando che non vi sono interessi preponderanti contrari.
- BGer 1C_743/2025La garanzia della situazione acquisita ai sensi dell’art. 24c LPT presuppone che gli edifici siano stati costruiti legalmente prima del 1° luglio 1972. Le affermazioni non comprovate sulla data di costruzione non sono sufficienti, neanche in caso di alleggerimento dell’onere della prova.
- BGer 1C_603/2025La trasformazione di un impianto di telefonia mobile esistente fuori dalla zona edificabile è considerata un’ubicazione vincolata ai sensi dell’art. 24bis cpv. 3 LPT se l’adeguamento entra in vigore durante la procedura ed è più favorevole alla richiedente. I valori limite di immissione e di impianto dell’OIN sono conformi al diritto.
- BGer 1C_392/2025I progetti di costruzione in zona agricola sono ammissibili solo se servono all'esercizio agricolo e non comportano un pregiudizio eccessivo alla qualità del suolo o al concetto di zona. Un ordine di ripristino è proporzionato quando gli impianti illeciti non corrispondono alla zona e non esistono misure più miti…
- BGer 1C_458/2025Il ripristino dello stato legittimo di costruzioni e impianti illeciti al di fuori della zona edificabile è obbligatorio anche dopo una tolleranza di lunga durata, a meno che non sia maturata una prescrizione trentennale ai sensi dell'art. 25 cpv. 5 LPT e circostanze eccezionali non giustifichino una deroga.
Altre decisioni in merito
La massima è una sintesi propria, redatta con l'ausilio dell'IA, del testo integrale ufficiale (stato al 01.10.2026) e non ne sostituisce la lettura. Fa stato unicamente la decisione del tribunale.