Per le correzioni successive dei piani di tracciato delle strade nazionali non è necessaria una valutazione dell’impatto ambientale; la ponderazione degli interessi si limita a verificare se interessi privati prevalenti ostacolano un’ampliamento.
La massima è una traduzione automatica della massima tedesca. Fa stato il testo integrale ufficiale del tribunale.
TF DTF 120 IB 136 del 13.04.1994 (Respinto)Tipo di procedura
Disposizioni invocate
Dimensioni d'esame toccate
Decisioni sulla stessa questione
- BGer 1C_275/2025Una misura di tutela del patrimonio ai sensi dell’art. 17 cpv. 2 LPT costituisce un’espropriazione materiale solo se le possibilità di utilizzo residue del terreno non sono più conformi alla sua destinazione né economicamente sostenibili. Occorre procedere a una valutazione complessiva della particella, e non a una valutazione separata dei singoli edifici.
- BGer 1C_326/2025Un progetto stradale con allargamento della carreggiata e innalzamento del livello della strada può essere nell’interesse pubblico e proporzionato se migliora la sicurezza e la fluidità del traffico nonché la funzionalità dell’infrastruttura stradale in caso di eventi di piena. La ponderazione degli…
- BGer 1C_125/2025Un’indennità per espropriazione materiale ai sensi dell’art. 5 cpv. 2 LPT presuppone che la limitazione d’uso sia definitiva e particolarmente grave. Misure provvisorie come una zona riservata o un divieto di costruzione temporaneo (art. 49 LPT) non giustificano un’indennità finché la revisione del piano non è…
- BGer 1C_359/2025Una decisione di progetto stradale non può essere utilizzata per riesaminare a posteriori la legittimità di un piano di utilizzazione già approvato (in questo caso: piano stradale nel regolamento), a condizione che le parti interessate abbiano avuto la possibilità di contestare il piano durante il termine di pubblicazione.
- BGer 1C_575/2024Un progetto stradale deve essere conforme al piano di utilizzazione comunale vincolante (piano di regolamentazione). Una domanda di riesame del piano ai sensi dell’art. 21 cpv. 2 LPT presuppone un mutamento sostanziale delle circostanze, che in questo caso non ricorre.
- BGer 1C_310/2025Il principio di coordinamento di cui all’art. 25a LPT richiede un coordinamento materiale e formale tra il progetto di costruzione stradale e la domanda di disboscamento qualora vi sia un nesso stretto tra i due. Un trattamento separato senza coordinamento viola questo principio.
Altre decisioni in merito
La massima è una sintesi propria, redatta con l'ausilio dell'IA, del testo integrale ufficiale (stato al 01.10.2026) e non ne sostituisce la lettura. Fa stato unicamente la decisione del tribunale.