La messa a cielo aperto di un corso d’acqua in zona edificata per la protezione dalle piene e la rinaturalizzazione è proporzionata se si basa su una base legale, prevalgono gli interessi pubblici (protezione dalle piene e protezione della natura) e non esistono alternative altrettanto idonee e meno onerose.
La massima è una traduzione automatica della massima tedesca. Fa stato il testo integrale ufficiale del tribunale.
TF 1C_100/2017 del 03.10.2017 (Respinto)Tipo di procedura
Bene protetto toccato
Disposizioni invocate
Dimensioni d'esame toccate
Decisioni sulla stessa questione
- BGer 1C_39/2025Un’antenna DAB+ situata fuori dalla zona edificabile non è automaticamente relativamente vincolata al sito solo perché montata su impianti esistenti. Occorre piuttosto dimostrare, nell’ambito di una ponderazione degli interessi ai sensi dell’art. 24 LPT, che il sito offre un vantaggio particolare per garantire una copertura conforme alla concessione…
- BGer 1C_577/2025Il ripristino dello stato conforme al diritto in caso di modifica non autorizzata del terreno in zona agricola è proporzionato quando l’intervento sul suolo è illecito a causa dello smaltimento di rifiuti (fanghi con agenti di flocculazione e residui di plastica) e non esistono alternative più miti.
- BGer 1C_754/2025La delimitazione dello spazio riservato alle acque ai sensi dell’art. 36a LPAmb e dell’art. 41b OLPAmb è conforme al diritto federale se serve le funzioni naturali delle acque e non costituisce una limitazione sproporzionata della proprietà. Un adattamento della larghezza dello spazio riservato alle acque in aree densamente edificate presuppone un’interpretazione restrittiva di tale nozione.
- BGer 1C_205/2025La legittimazione a presentare opposizione e ricorso di una proprietaria terriera contro una condotta sotto il Reno deve essere negata se non è particolarmente interessata, in particolare se non può dimostrare emissioni concrete o rischi accresciuti per il suo terreno o l’approvvigionamento idrico potabile.
- BGer 1C_593/2024L’autorizzabilità di un impianto di allarme per colate detritiche non dipende in modo determinante dalla classificazione nella carta dei pericoli se la protezione della vita e dell’integrità fisica prevale sull’interferenza con i diritti privati. La carta dei pericoli può essere esaminata in via pregiudiziale se è il motivo diretto di un progetto edilizio.
- BGer 1C_392/2025I progetti di costruzione in zona agricola sono ammissibili solo se servono all'esercizio agricolo e non comportano un pregiudizio eccessivo alla qualità del suolo o al concetto di zona. Un ordine di ripristino è proporzionato quando gli impianti illeciti non corrispondono alla zona e non esistono misure più miti…
Altre decisioni in merito
La massima è una sintesi propria, redatta con l'ausilio dell'IA, del testo integrale ufficiale (stato al 01.10.2026) e non ne sostituisce la lettura. Fa stato unicamente la decisione del tribunale.