Decisioni su art. 89 cpv. 2 lett. c LTF
Prima le più recenti. Ogni voce porta alla pagina di dettaglio con massima, citazione e testo integrale ufficiale.
- TF 1C_500/2025Un’autorità comunale non può presentare ricorso contro il diniego di una licenza edilizia se il committente non presenta esso stesso ricorso e rinuncia così al progetto. In mancanza di un interesse attuale alla tutela giuridica, non si deve entrare nel merito del ricorso.
- TF 1C_489/2023Il Tribunale federale annulla la sentenza del tribunale amministrativo perché quest’ultimo ha violato l’obbligo di motivazione (art. 29 cpv. 2 Cost.) lasciando prive di fondamento constatazioni centrali e non esaminando sufficientemente l’obbligo di rinvio in caso di vizi procedurali.
- TF 1C_100/2024Una pianificazione positiva per le antenne di telefonia mobile in un regolamento edilizio e di zona è incompatibile con la libertà economica e l'interesse pubblico a una buona copertura mobile nonché con il principio di separazione tra zone edificabili e non edificabili se porta a una concentrazione indesiderata di impianti ad alta potenza di emissione e…
- TF 1C_24/2024L’istanza precedente ha correttamente effettuato la ponderazione degli interessi tra l’interesse di tutela del patrimonio di peso medio-alto per l’edificio Usterstrasse 23 e l’eventuale interesse pubblico di peso medio all’ampliamento della piazza del paese, poiché quest’ultimo può essere realizzato senza demolire l’edificio.
- TF 1C_312/2021Una decisione di rinvio per precisare un vincolo di pianificazione poco chiaro è impugnabile quale decisione interlocutoria ai sensi dell’art. 93 LTF solo se è da temere un pregiudizio irreparabile o un’accertamento probatorio inutilmente oneroso. In mancanza di una tale allegazione, il ricorso è inammissibile.
- TF 1C_573/2019L’obbligo di sostenere i costi delle misure di protezione delle sorgenti è disciplinato a livello federale dall’art. 20 cpv. 2 LPAmb, ma lascia spazio a regolamentazioni cantonali o comunali se i fatti storici creano una situazione di partenza particolare (ad es. sorgente sconosciuta la cui captazione scatena solo in seguito la necessità di protezione).
- TF 1C_248/2019Un piano parziale stradale per la dichiarazione di pubblica utilità di un accesso esistente può essere considerato giustificato dall’interesse pubblico solo se esiste un interesse pubblico sufficiente all’accessibilità. Nel caso di zone edificabili periferiche e non edificate, soggette a un obbligo di retrocessione, l’interesse pubblico deve essere negato se l’utilizzo futuro…
- TF DTF 146 I 36I Comuni possono impugnare direttamente dinanzi al Tribunale federale le decisioni cantonali di piano direttore per violazione dell’autonomia comunale (art. 50 cpv. 1 Cost.). L’aggiornamento di un risultato intermedio di piano direttore ai fini della sua fissazione costituisce una decisione finale impugnabile, purché si basi su una ponderazione degli interessi esaustiva.
- TF 1C_537/2018La decisione del Consiglio di Stato concernente l’adattamento dell’inventario delle superfici per l’avvicendamento delle colture (SA) è suscettibile di ricorso dinanzi al tribunale amministrativo, poiché si tratta di una questione giuridica sindacabile e non di una decisione a carattere prevalentemente politico.
- TF 1C_336/2018Un ricorso comunale contro una licenza edilizia è inammissibile se il Comune non fonda la propria legittimazione sulla sua autonomia costituzionale o su una violazione specifica del diritto, ma invoca semplicemente interessi generali.
- TF 1C_161/2017L'autonomia comunale prevista dall'art. 50 cpv. 1 Cost. e dal diritto cantonale non attribuisce ai Comuni un margine di apprezzamento relativamente ampio per valutare l'obbligo di licenza edilizia ai sensi dell'art. 24 cpv. 1 LPT e delle disposizioni cantonali, qualora queste siano disciplinate in modo dettagliato.
- TF 1C_162/2017L'autonomia comunale prevista dall'art. 50 cpv. 1 Cost. presuppone che il diritto cantonale conceda al Comune un margine di apprezzamento relativamente ampio. Per quanto riguarda la questione dell'obbligo di licenza edilizia ai sensi dell'art. 24 LPT e del diritto cantonale, non esiste un tale margine, cosicché l'autonomia comunale non è violata.
- TF 1C_578/2016La prassi di un Comune che autorizza solo persiane in legno in un centro storico è sproporzionata per gli edifici non protetti come beni culturali se le persiane in alluminio di alta qualità non pregiudicano l’immagine del luogo e la garanzia della proprietà (art. 26 Cost.) è limitata in modo eccessivo.
- TF 1C_370/2016Un revers per garantire la demolizione di costruzioni nell’area delle linee di costruzione può essere richiesto solo come condizione accessoria a un’autorizzazione eccezionale ai sensi dell’art. 57 cpv. 1 KRG e non può essere disposto a posteriori per una licenza edilizia concessa senza riserve.
- TF 1C_471/2015L’istanza precedente ha correttamente applicato il regolamento comunale edilizio e delle zone (BZR) della città di Lucerna esaminando l’autorizzazione di demolizione nella zona di tutela del paesaggio B esclusivamente ai sensi dell’art. 17 cpv. 2 BZR e non in base alla disposizione eccezionale generale dell’art. 15 cpv. 5 BZR. Non vi è violazione dell’autonomia comunale.
- TF 1C_105/2014La revisione delle linee di costruzione per garantire una futura fermata del tram è sproporzionata in assenza di una prova sufficientemente concreta dei fabbisogni di spazio e senza l’esame di alternative più miti (ad es. linea di costruzione ad arcate), quando comporta un grave pregiudizio alla proprietà esistente (edificio di grande altezza).
- TF 1C_374/2011L’iscrizione delle particelle 'Stockmatte' nella zona edificabile fallisce per mancanza di carattere insediativo e per il principio di concentrazione; gli interessi privati e pubblici (mantenimento dell’azienda, posti di lavoro) non prevalgono sugli obiettivi di pianificazione territoriale quali la prevenzione della dispersione insediativa e l’uso parsimonioso del suolo.
- TF 1C_326/2008La ponderazione degli interessi tra l'interesse pubblico all'assistenza agli asilanti e l'interesse pianificatorio al rispetto del piano di utilizzazione è risultata a favore dell'assistenza agli asilanti, poiché non vi erano interessi pubblici o di vicinato preponderanti contrari e la modifica d'uso era proporzionata.
Le massime sono sintesi proprie, redatte con l'ausilio dell'IA, dei testi integrali ufficiali (stato al 01.10.2026), tradotte automaticamente dal tedesco. Fa stato unicamente la decisione del tribunale.