Decisioni su art. 106 cpv. 2 LTF
Prima le più recenti. Ogni voce porta alla pagina di dettaglio con massima, citazione e testo integrale ufficiale.
- TF 1C_322/2025L’annullamento di una licenza edilizia per incompatibilità con una zona di riserva decisa in un secondo momento è proporzionato se la realizzazione del progetto pregiudica la libertà di pianificazione dell’autorità per un adeguamento necessario della zona edificabile sovradimensionata. È richiesta una ponderazione degli interessi quando…
- TF 1C_47/2025La destinazione di una superficie a giardino su una particella nell’ambito dell’adeguamento delle zone finalizzato a ridimensionare una zona edificabile sovradimensionata è legittima se si basa su un interesse pubblico (art. 15 cpv. 2 LPT), è proporzionata e tiene in modo adeguato conto degli interessi privati interessati.
- TF 1C_326/2025Un progetto stradale con allargamento della carreggiata e innalzamento del livello della strada può essere nell’interesse pubblico e proporzionato se migliora la sicurezza e la fluidità del traffico nonché la funzionalità dell’infrastruttura stradale in caso di eventi di piena. La ponderazione degli…
- TF 1C_90/2026Un ricorso insufficientemente motivato che non si confronta in modo approfondito con le considerazioni dell’istanza precedente è inammissibile e non sarà esaminato nel merito.
- TF 1C_339/2024La passerella pedonale e ciclabile di un progetto stradale viola l’art. 38 cpv. 1 LPAmb, poiché non costituisce un attraversamento del corso d’acqua e non può essere considerata un ponte ai sensi dell’art. 38 cpv. 2 lett. b LPAmb. L’istanza precedente non ha esaminato in modo esaustivo i presupposti per un’autorizzazione eccezionale.
- TF 1C_229/2025La legittimazione a ricorrere contro una licenza edilizia al di fuori della zona edificabile è disciplinata dall'art. 89 cpv. 1 LTF e presuppone una lesione personale, concreta e meritevole di tutela di un interesse; la semplice distanza dal progetto non giustifica di per sé alcuna legittimazione a ricorrere.
- TF 1C_124/2025Un ricorso contro una decisione cantonale di inammissibilità è inammissibile se la ricorrente non contesta in modo sostanziale le considerazioni cantonali relative alla mancanza di legittimazione processuale.
- TF 1C_291/2024Il Tribunale federale conferma la valutazione cantonale secondo cui i ricorrenti non hanno sollevato obiezioni sufficientemente concrete e fondate contro la licenza edilizia per due edifici residenziali, in particolare per quanto riguarda l'ombreggiamento eccessivo denunciato.
- TF 1C_615/2023La legittimazione di un vicino a contestare una licenza edilizia presuppone che sia interessato in modo particolare dal progetto, in particolare da immissioni percettibili o impatti visibili. Un pregiudizio puramente ipotetico non è sufficiente.
- TF 1C_152/2023Una licenza edilizia non può essere rilasciata senza verificare la validità di un piano di utilizzazione (PPCB) molto preciso, vecchio di oltre 15 anni e attuato, in particolare quando intervengono nuovi interessi di tutela (ISOS) e la durata della pianificazione supera l’orizzonte dei 15 anni.
- TF 1C_489/2022Una domanda di cambio d’uso da appartamento per vacanze a residenza principale al di fuori della zona edificabile è inammissibile se i lavori previsti non preservano l’identità dell’edificio ai sensi dell’art. 42 cpv. 3 lett. c OPT, in particolare in caso di modifica sostanziale dell’uso da stagionale ad annuale.
- TF 1C_490/2022Una trasformazione sostanziale di un impianto esistente non conforme (qui: distanza dalla foresta) è ammissibile solo se la contraddizione con il nuovo diritto non leda in modo sensibile gli interessi pubblici e quelli dei vicini (art. 66 cpv. 2 lett. a LST).
- TF 1C_647/2022Il Tribunale federale conferma la licenza edilizia per un progetto di edificio residenziale in zona edificabile, poiché è conforme ai piani di utilizzazione vigenti e non presenta alcuna deroga arbitraria rispetto alle prescrizioni cantonali e comunali. Un esame dell’adeguamento in corso dei piani non è necessario fintanto che il progetto è compatibile con il futuro…
- TF 1C_613/2021Le limitazioni del traffico in un comune possono costituire una modifica sostanziale di un impianto stradale soggetto a rumore, che richiede un risanamento (art. 18 LPAmb, art. 8 OIF). Senza un esame preventivo delle immissioni sonore e l’adeguamento delle misure di risanamento, tali misure non possono essere attuate.
- TF 1C_765/2021L’interpretazione cantonale di un accordo privato di distanza tra vicini non è arbitraria se si basa sulle circostanze di fatto e su un’interpretazione comprensibile. Una licenza edilizia non può essere rifiutata unicamente per mancanza di consenso esplicito a future modifiche d’utilizzo, se…
- TF 1C_376/2021Un'impresa industriale esercitata senza autorizzazione in una zona per attività non inquinanti viola la conformità di zona e giustifica un divieto d'uso quale misura proporzionata per ripristinare la situazione legale.
- TF 1C_566/2022L’obbligo di ripristinare lo stato originario in caso di costruzioni abusive al di fuori della zona edificabile non si prescrive dopo 30 anni se è stato confermato da una decisione passata in giudicato. L’esecuzione di un tale ordine è proporzionata.
- TF 1C_20/2022Un ricorso contro l’assegnazione di una particella a zona di riserva comunale è inammissibile per mancanza di motivazione sufficiente se l’istanza precedente ha accertato il sovradimensionamento della zona edificabile e la conformità della misura con l’art. 15 cpv. 2 LPT.
- TF 1C_616/2020La chiusura di uno spazio semiaperto (vano) al pianterreno di un edificio nel nucleo storico di Muggio (TI) per creare un locale tecnico non viola le prescrizioni comunali del piano di utilizzazione (art. 34 NAPR), a condizione che detto spazio non sia classificato né come edificio protetto né come manufatto di valore ambientale.
- TF 1C_379/2021La legittimazione a ricorrere contro una licenza edilizia presuppone un sufficiente rapporto spaziale con il progetto; un mero interesse generale non è sufficiente.
- TF 1C_40/2019Una licenza edilizia presuppone, ai sensi dell'art. 22 cpv. 2 lett. b LPT, che l'accesso al fondo sia sufficiente e giuridicamente garantito per l'utilizzazione prevista. In mancanza di una garanzia pianificatoria dell'accesso, la licenza deve essere negata.
- TF 1C_245/2018L'autorizzazione a deroghe alle prescrizioni di distanza in materia edilizia presuppone che la deroga sia eccezionalmente giustificata; mere ragioni di comfort o estetiche non sono sufficienti. Inoltre, l'autorità competente deve esaminare e autorizzare esplicitamente e integralmente la deroga.
- TF 1C_342/2018L’inclusione di superfici in zona edificabile è ammissibile solo se contemporaneamente viene esclusa dalla zona edificabile una superficie almeno equivalente (art. 38a LPT, art. 52a OPT). Non vi è violazione del principio della tutela dell’affidamento se le nuove disposizioni federali impediscono a posteriori l’inclusione in zona edificabile.
- TF 1C_444/2017Un impianto fotovoltaico sul tetto di un edificio in un nucleo storico protetto dall’ISOS non può essere autorizzato se compromette in modo sostanziale l’aspetto paesaggistico e architettonico dell’insieme protetto (art. 18a cpv. 3 LPT).
- TF 1C_294/2017La misura M5 (modellazione di un terreno come corridoio di esondazione) per la protezione da piene rare a molto rare è nell’interesse pubblico e proporzionata, a condizione che sia accompagnata da misure di compensazione adeguate per il biotopo interessato (Mésobromion). La ponderazione degli interessi tra le esigenze di sicurezza…
- TF 1C_672/2017La revisione del piano di utilizzazione non può essere utilizzata per mettere in discussione il confine forestale stabilito in una procedura distinta di delimitazione forestale. I ricorrenti non possono invocare una violazione della garanzia della proprietà se non hanno impugnato la delimitazione forestale.
- TF 1C_630/2017Un ricorso contro una dichiarazione di inammissibilità formale è ammissibile solo se l’istanza precedente ha negato in modo arbitrario i presupposti formali. La competenza cantonale per impugnare i piani di utilizzazione spetta al Consiglio di Stato, e non al Tribunale amministrativo.
- TF 1C_436/2017Per il rilascio di una licenza edilizia al di fuori della zona edificabile ai sensi dell’art. 24 LPT, deve trattarsi di un’utilizzazione vincolata al sito e non vi si devono opporre interessi preponderanti. Un’ubicazione vincolata dalla destinazione relativa è sufficiente se il sito scelto è nettamente più vantaggioso rispetto alle alternative.
- TF 1C_583/2015Un ricorso contro una decisione cantonale di pianificazione è inammissibile se i ricorrenti non hanno precedentemente presentato opposizione contro l'atto di pianificazione nella procedura cantonale e non possono dimostrare un interesse attuale e degno di tutela all'annullamento.
- TF 1C_178/2017L'espropriazione materiale derivante dalla non assegnazione di un terreno alla zona edificabile può, eccezionalmente, comportare un obbligo di risarcimento se il proprietario fondiario poteva, in buona fede, contare sul mantenimento della zona edificabile a causa della procedura di pianificazione e di circostanze concrete.
- TF 1C_442/2016La regolamentazione cantonale sul calcolo delle distanze tra costruzioni e margine del bosco (art. 22 e 23 LC/VS) non è arbitraria se applica anche per la misurazione delle distanze rispetto ai boschi la regolamentazione sugli elementi costruttivi sporgenti (a partire da 1,50 m di profondità). Una deroga alla distanza minima richiede l’autorizzazione espressa dell’autorità cantonale…
- TF 1C_106/2017L’ordinanza di demolizione totale di un edificio costruito illegalmente fuori dalla zona edificabile è proporzionata se le differenze rispetto al progetto autorizzato sono così gravi da rendere impossibile il ripristino dello stato originario.
- TF 1C_393/2016Un ricorso formalmente inammissibile contro una decisione in materia di pianificazione territoriale non può essere considerato ammissibile unicamente per un difetto di notifica se la persona interessata era a conoscenza della decisione e non ha reagito senza indugio.
- TF 1C_434/2015Le installazioni temporanee come tende e chioschi per un massimo di tre mesi non sono soggette alle prescrizioni edilizie conformi alla zona ai sensi dell'art. 68a cpv. 2 lett. c RLATC e sono pertanto ammissibili anche in una zona verde e di gioco dichiarata non edificabile.
- TF 1C_446/2015Non sussiste un interesse all'annullamento di una licenza edilizia se l'autorizzazione per il progetto concreto non ha più rilevanza pratica (ad es. in caso di estinzione o di mancanza di legittimazione delle opere eseguite).
Le massime sono sintesi proprie, redatte con l'ausilio dell'IA, dei testi integrali ufficiali (stato al 01.10.2026), tradotte automaticamente dal tedesco. Fa stato unicamente la decisione del tribunale.