Disposizione · 63 decisioni

art. 50 cpv. 1 Cost.

63 decisioni nel corpus invocano questa disposizione.

Decisioni
63
Accolti (in tutto o in parte)
44 %
Media del corpus
25 %

Decisioni su art. 50 cpv. 1 Cost.

Prima le più recenti. Ogni voce porta alla pagina di dettaglio con massima, citazione e testo integrale ufficiale.

  1. TF 1C_349/202510.03.2026 · AccoltoL’autorità di approvazione può integrare un regolamento comunale edilizio contro la volontà del Comune solo se ciò è giuridicamente imposto e sufficientemente motivato. In mancanza di una motivazione comprensibile per l’interferenza nell’autonomia comunale, la decisione deve essere annullata.
  2. TF 1C_153/202505.01.2026 · RespintoL’autorizzazione di un impianto fotovoltaico su un edificio situato nel perimetro ISOS con obiettivo di conservazione A costituisce un compito federale, poiché l’art. 18a cpv. 3 LPT contiene una normativa federale esaustiva e direttamente applicabile. La ponderazione degli interessi deve pertanto essere effettuata tenendo conto delle perizie ENHK/EKD.
  3. TF 1C_57/202423.10.2025 · RespintoL’istanza precedente non supera il margine di apprezzamento del Comune nella valutazione della dignità di protezione degli edifici ai sensi dell’art. 203 cpv. 1 lett. c PBG/ZH quando non considera un rapporto insufficiente della CDN come base e si fonda su altri mezzi di prova. L’autonomia comunale non è violata se l’…
  4. TF 1C_635/202414.08.2025 · RespintoL'istanza precedente poteva, nell'applicazione della clausola estetica comunale (art. 35 cpv. 2 BauG/Paspels), tenere conto degli obiettivi di tutela dell'ISOS e superare il margine di discrezionalità comunale solo se il Comune avesse esercitato il proprio potere discrezionale in modo arbitrario o illecito. Nel caso di specie, era presente una ponderazione degli interessi accettabile.
  5. TF 1C_542/202401.07.2025 · Parzialmente accoltoIl Comune di Maur poteva, applicando l’art. 42 OZC, considerare le unità abitative di diversi fondi come un’unica sopraelevazione complessiva in virtù del loro collegamento a livello di accessi e richiedere un posto di parcheggio per visitatori per quattro unità abitative. L’istanza precedente ha superato il proprio margine di valutazione considerando inammissibile questa interpretazione.
  6. TF 1C_127/202427.03.2025 · AccoltoL'istanza precedente viola l'autonomia comunale (art. 50 cpv. 1 Cost.) quando, senza un valido motivo, sostituisce un'interpretazione utile e appropriata di una norma comunale da parte del comune con la propria, anche se questa è altrettanto sostenibile.
  7. TF 1C_24/202418.11.2024 · RespintoL’istanza precedente ha correttamente effettuato la ponderazione degli interessi tra l’interesse di tutela del patrimonio di peso medio-alto per l’edificio Usterstrasse 23 e l’eventuale interesse pubblico di peso medio all’ampliamento della piazza del paese, poiché quest’ultimo può essere realizzato senza demolire l’edificio.
  8. TF 1C_559/202228.10.2024 · RespintoL’autonomia comunale ai sensi dell’art. 50 cpv. 1 Cost. comprende la libertà decisionale dei Comuni del Canton Zurigo nell’ambito della valutazione della dignità di tutela degli oggetti secondo l’art. 203 cpv. 1 lett. c PBG/ZH. L’istanza precedente può esaminare integralmente la ponderazione degli interessi e il controllo di proporzionalità, purché non siano arbitrari.
  9. TF 1C_251/202402.09.2024 · RespintoL’istanza cantonale può controllare solo con riserva l’interpretazione di una norma indeterminata del NAPR (qui: regola delle distanze per le costruzioni sotterranee) da parte del Comune nell’esame di una licenza edilizia comunale, quando è in gioco l’autonomia comunale. Una deroga alla regola è ammissibile solo in caso di circostanze particolari.
  10. TF 1C_75/202315.08.2024 · RespintoLa ponderazione degli interessi tra lo sviluppo interno di qualità e la tutela dell'insieme è viziata se la demolizione di un elemento centrale dell'insieme (edificio amministrativo e residenziale) distrugge la riconoscibilità e il significato del monumento industriale, nonostante sia possibile una variante ridimensionata.
  11. TF 1C_460/202306.08.2024 · Parzialmente accoltoUn contributo di plusvalore concordato contrattualmente per un terreno classificato come zona edificabile può essere fondato sull'art. 5 cpv. 1 LPT, anche se al momento della stipula del contratto non esisteva alcuna regolamentazione cantonale. Il Comune è competente, nell'ambito della sua autonomia, a disciplinare tali contributi per via contrattuale.
  12. TF 1C_449/202208.07.2024 · AccoltoIl Comune di Wädenswil ha potuto, nel suo regolamento edilizio e di utilizzazione delle zone, limitare l’utilizzo privilegiato dei sottotetti e dei piani interrati alla metà delle superfici utili ammesse nei piani completi, senza violare il diritto cantonale. L’istanza precedente ha violato l’autonomia comunale dichiarando inapplicabile questa disposizione.
  13. TF 1C_204/202301.07.2024 · AccoltoIl Tribunale federale tutela l’autonomia comunale nell’interpretazione dei regolamenti comunali edilizi e annulla una decisione cantonale che ha disatteso il margine di valutazione del Comune nell’interpretazione dell’art. 17 cpv. 2 del regolamento edilizio di Goldach (privilegio della distanza limite per i corpi avanzati).
  14. TF 1C_244/202328.03.2024 · AccoltoL’autonomia comunale ai sensi dell’art. 50 cpv. 1 Cost. tutela il margine di apprezzamento del Comune nell’applicazione delle prescrizioni estetiche. Le istanze cantonali possono annullare una decisione comunale di inserimento solo se il Comune ha superato il proprio margine di apprezzamento e di discrezionalità, in particolare con motivazioni non oggettive o contrarie…
  15. TF 1C_477/202312.02.2024 · RespintoL'istanza cantonale non può, nell'esame delle licenze edilizie comunali e nell'applicazione di concetti giuridici indeterminati nelle norme comunali (NAPR), intervenire in modo arbitrario nell'autonomia comunale. L'interpretazione delle prescrizioni di distanza (art. 35 NAPR) deve basarsi sul tenore letterale e sul senso della norma, l'istanza cantonale…
  16. TF 1C_27/202328.11.2023 · RespintoUn progetto edilizio in zona edificabile deve integrarsi armoniosamente nel paesaggio e nell’immagine insediativa esistenti ai sensi dell’art. 104 cpv. 2 LST e dell’art. 100 RLST. La valutazione cantonale dell’integrazione estetica è determinante, a condizione che non sia arbitraria. L’ISOS può fungere da base scientifica per la valutazione degli aspetti spaziali e…
  17. TF 1C_328/202220.11.2023 · AccoltoL’istanza cantonale supera il proprio margine di apprezzamento quando, senza motivazione, respinge l’interpretazione comunale di una norma indeterminata (in questo caso: misurazione della lunghezza della facciata per le regole di distanza) giudicandola inadeguata e la sostituisce con la propria soluzione. L’autonomia comunale esige che le istanze cantonali, nell’applicazione…
  18. TF 1C_501/202119.09.2023 · RespintoI requisiti in materia di progettazione particolarmente curata e di integrazione delle sopraelevazioni di aree ai sensi dell’art. 71 PBG/ZH sono rigorosi; un rapporto insufficiente tra i nuovi edifici previsti e la sopraelevazione di area esistente giustifica il diniego della licenza edilizia. L’autorità cantonale di ricorso può esaminare la valutazione comunale se questa…
  19. TF 1C_119/202325.07.2023 · AccoltoL’istanza precedente viola l’autonomia comunale (art. 50 cpv. 1 Cost.) quando sostituisce, con il proprio arbitrio, il margine di valutazione comunale nella determinazione di una misura di ripristino ai sensi dell’art. 159 cpv. 2 PBG/SG, senza tenere sufficientemente conto della valutazione comunale.
  20. TF 1C_48/202229.03.2023 · RespintoLa ponderazione degli interessi tra la protezione dei quartieri (ISOS) e gli interessi di densificazione è stata correttamente effettuata nel caso di specie, poiché il progetto rispetta il piano di utilizzazione vigente e l'ausilio alla pianificazione, senza violare limiti assoluti.
  21. TF 1C_679/202123.09.2022 · RespintoUn edificio con scarso valore intrinseco ma con notevole valore situazionale, quale parte di un complesso, può essere posto sotto tutela dei beni culturali se l’effetto determinante sull’immagine del luogo prevale e le misure di protezione sono proporzionate.
  22. TF 1C_113/202101.09.2022 · Parzialmente accoltoL’istanza cantonale di ricorso viola l’autonomia comunale quando limita in modo illegittimo il margine di discrezionalità del Comune nell’applicazione delle prescrizioni comunali concernenti il numero di posti di sosta (art. 7 cpv. 5 regolamento dei posti di sosta), senza che la decisione comunale sia arbitraria o irragionevole.
  23. TF 1C_492/202130.06.2022 · RespintoUn edificio può essere riconosciuto come oggetto degno di protezione in virtù del suo valore situazionale ai sensi dell’art. 203 cpv. 1 lett. c PBG, anche se il suo valore intrinseco è modesto. Il Comune eccede il proprio margine di discrezionalità se, senza motivazioni oggettive, si discosta da perizie tecniche o disattende la giurisprudenza cantonale.
  24. TF 1C_305/202227.06.2022 · RespintoUn Comune può presentare ricorso contro l’approvazione di un piano di utilizzazione intercomunale solo se deduce la violazione della propria autonomia costituzionale. Il mero richiamo a norme cantonali di legittimazione o la censura della sostenibilità finanziaria, senza adeguata motivazione, non è sufficiente.
  25. TF 1C_571/202002.06.2022 · RespintoL’interesse pubblico alla conservazione della villa Nager, altamente degna di protezione, quale testimonianza della cultura architettonica, prevale sugli interessi privati e pubblici legati alla realizzazione di una clinica privata con centro specialistico. La ponderazione degli interessi unilaterale del Consiglio comunale ha superato il margine di autonomia.
  26. TF 1C_687/202013.01.2022 · AccoltoLa designazione di una zona di estrazione di ghiaia nel piano direttore cantonale fallisce a causa di una mancanza di coerenza nella ponderazione degli interessi, in particolare per quanto riguarda la previsione dei volumi e il confronto tra i siti alternativi.
  27. TF 1C_92/202107.06.2021 · AccoltoLa non iscrizione di un edificio in un inventario può essere arbitraria se il Comune impone requisiti eccessivi per l’iscrizione, contrari alla prassi cantonale e allo scopo dell’inventario. In un tale caso, il diniego di legittimazione a ricorrere di un’associazione per mancanza di iscrizione…
  28. TF 1C_172/202024.03.2021 · AccoltoLa ponderazione degli interessi tra l’applicazione delle direttive di progettazione (interesse pubblico a un’edilizia uniforme) e gli interessi del committente deve tenere conto della mala fede di quest’ultimo, della proporzionalità della misura e del margine di valutazione comunale.
  29. TF 1C_173/202024.03.2021 · AccoltoLa ponderazione degli interessi deve tenere pienamente conto delle direttive di progettazione del Comune come espressione della sua autonomia (art. 50 cpv. 1 Cost., art. 22 LCC) e della proporzionalità della misura di ripristino (art. 36 Cost., art. 94 LCC). Una decisione di tolleranza presuppone una giustificazione sufficiente dell’uguaglianza nell’illegalità o…
  30. TF 1C_266/202004.01.2021 · AccoltoL’istanza precedente viola l’autonomia comunale (art. 50 cpv. 1 Cost.) rifiutando senza sufficiente motivazione uno spostamento d’uso in zona centrale considerato ammissibile dal consiglio comunale, disconoscendo così il margine di valutazione comunale.
  31. TF 1C_32/202029.12.2020 · RespintoL’adeguamento del piano regolatore cantonale per la definizione di siti per parchi eolici è ammissibile, poiché tali progetti hanno un forte impatto spaziale e richiedono un coordinamento sovracomunale. La ponderazione degli interessi, in particolare tra la produzione di energia e la protezione delle superfici per l’avvicendamento delle colture, deve tuttavia essere effettuata solo nell’ambito di una…
  32. TF 1C_573/201929.09.2020 · AccoltoL’obbligo di sostenere i costi delle misure di protezione delle sorgenti è disciplinato a livello federale dall’art. 20 cpv. 2 LPAmb, ma lascia spazio a regolamentazioni cantonali o comunali se i fatti storici creano una situazione di partenza particolare (ad es. sorgente sconosciuta la cui captazione scatena solo in seguito la necessità di protezione).
  33. TF 1C_128/201925.08.2020 · Parzialmente accoltoL’interesse pubblico alla conservazione del quartiere fondatore di Friesenberg (elevato valore architettonico e socio-storico) prevale sugli interessi legati alla densificazione, all’edilizia economica e agli aspetti ecologici. L’istanza precedente ha correttamente effettuato la ponderazione degli interessi.
  34. TF 1C_650/201910.03.2020 · AccoltoL’autorizzazione per impianti di telefonia mobile su beni culturali protetti all’interno della zona edificabile è ammissibile se l’intervento è minimo, non vi è un’alterazione sostanziale del monumento e la ponderazione degli interessi con l’interesse pubblico a una copertura di rete estesa (art. 1 cpv. 2 lett. a LTC) è stata effettuata.
  35. TF 1C_289/201916.01.2020 · Parzialmente accoltoL’avvio di una procedura di piano di quartiere per regolare la manutenzione e la ripartizione dei costi delle strade private di accesso è ammissibile e rientra nell’autonomia comunale, mentre l’utilizzo di tale procedura per creare diritti di sottopassaggio o trasferimenti di proprietà senza le condizioni di un rimembramento è sproporzionato.
  36. TF DTF 146 I 3601.01.2020 · RespintoI Comuni possono impugnare direttamente dinanzi al Tribunale federale le decisioni cantonali di piano direttore per violazione dell’autonomia comunale (art. 50 cpv. 1 Cost.). L’aggiornamento di un risultato intermedio di piano direttore ai fini della sua fissazione costituisce una decisione finale impugnabile, purché si basi su una ponderazione degli interessi esaustiva.
  37. TF 1C_216/201921.11.2019 · RespintoLa ponderazione degli interessi tra la sovranità cantonale di coordinamento e l’autonomia comunale di pianificazione richiede basi solide per le prescrizioni del piano regolatore. La mancanza di chiarimenti su fabbisogno, economicità o basi legali giustifica la soppressione o l’adattamento di progetti senza ledere l’autonomia comunale.
  38. TF 1C_64/201911.11.2019 · RespintoLa qualifica di un sentiero come pubblico o privato ai sensi dell’art. 265 cpv. 1 PBG e dell’art. 33 BZO Küsnacht dipende dalla determinazione del cerchio degli utenti. Un sentiero che serve diverse proprietà e è aperto a un cerchio di utenti indeterminato è considerato pubblico, anche se è di proprietà privata.
  39. TF 1C_639/201823.09.2019 · AccoltoL’interpretazione autonoma del regolamento comunale edilizio da parte del Comune è determinante, a condizione che non sia arbitraria o contraria al diritto superiore. L’istanza cantonale può correggere l’interpretazione comunale solo in caso di superamento del margine di discrezionalità o di violazione di principi costituzionali.
  40. TF 1C_416/201815.07.2019 · RespintoUna modifica della legge cantonale volta a riclassificare terreni agricoli in zona di sviluppo 3 è ammissibile anche senza l’elaborazione preventiva di un piano regolatore di quartiere, purché sia conforme al piano regolatore cantonale e alle prescrizioni federali. L’effetto vincolante dei piani regolatori comunali si limita alle autorità comunali e…
  41. TF 1C_494/201813.06.2019 · AccoltoL’avvio di una procedura di piano di quartiere deve basarsi su una base legale sufficiente, essere nell’interesse pubblico e proporzionata. L’esclusione arbitraria di alcune particelle dal perimetro del piano senza una giustificazione oggettiva ledere l’autonomia comunale.
  42. TF 1C_314/201801.04.2019 · Parzialmente accoltoL'avvio di una procedura di piano di quartiere d'ufficio è legittimo solo se sono adempiute le condizioni legali (in particolare la mancanza di accessibilità) e la misura è proporzionata. L'autonomia comunale ai sensi dell'art. 50 Cost. tutela la libertà decisionale del Comune, ma è soggetta al diritto federale e…
  43. TF DTF 145 I 5201.01.2019 · Parzialmente accoltoIl tribunale cantonale di ricorso in materia edilizia può annullare una decisione di classificazione dell’autorità comunale edilizia ai sensi dell’art. 238 PBG/ZH solo se questa, applicando la normativa estetica, ha superato il margine di valutazione e discrezionalità garantito dall’autonomia comunale. Una riduzione della massa edificabile in linea di principio ammessa per motivi estetici…
  44. TF 1C_358/201705.09.2018 · Parzialmente accoltoL’autorità comunale edilizia eccede il proprio margine di apprezzamento protetto dall’autonomia comunale nell’applicazione dell’art. 238 PBG se, per motivi estetici, richiede una riduzione del volume edificabile in linea di principio ammissibile senza che interessi pubblici preponderanti lo giustifichino.
  45. TF 1C_92/201809.07.2018 · RespintoUna sopraelevazione di zona deve, ai sensi dell’art. 71 PBG/ZH, essere particolarmente ben progettata e soddisfare tutti i criteri rilevanti (tra cui il rapporto con l’insediamento e l’ambiente edificato); un esame selettivo di singoli criteri non è sufficiente. L’istanza precedente cantonale può verificare integralmente il rispetto di questi requisiti, senza che…
  46. TF 1C_541/201715.05.2018 · RinvioL’interpretazione delle prescrizioni di un piano di quartiere da parte delle autorità comunali gode di un ampio margine di apprezzamento. Un’istanza cantonale supera questo margine quando applica una disposizione a situazioni non contemplate dal suo tenore letterale e dal suo scopo.
  47. TF 1C_296/201704.05.2018 · RespintoL’accesso a un terreno edificabile tramite ascensore per autoveicoli da una strada di raccolta è ammissibile se la sicurezza stradale non è compromessa nonostante eventuali riflussi e se sono rispettate le esigenze cantonali in materia di accessibilità. L’autonomia comunale non è violata se l’istanza precedente ha…
  48. TF 1C_257/201708.11.2017 · RespintoL’esercizio della prostituzione costituisce un’attività prevalentemente commerciale o orientata ai servizi ed è ammissibile in una zona per l’industria, l’artigianato e il commercio (ZIAC), a condizione che i piani di utilizzazione comunali non prevedano una restrizione esplicita.
  49. TF 1C_161/201704.09.2017 · RespintoL'autonomia comunale prevista dall'art. 50 cpv. 1 Cost. e dal diritto cantonale non attribuisce ai Comuni un margine di apprezzamento relativamente ampio per valutare l'obbligo di licenza edilizia ai sensi dell'art. 24 cpv. 1 LPT e delle disposizioni cantonali, qualora queste siano disciplinate in modo dettagliato.
  50. TF 1C_162/201704.09.2017 · RespintoL'autonomia comunale prevista dall'art. 50 cpv. 1 Cost. presuppone che il diritto cantonale conceda al Comune un margine di apprezzamento relativamente ampio. Per quanto riguarda la questione dell'obbligo di licenza edilizia ai sensi dell'art. 24 LPT e del diritto cantonale, non esiste un tale margine, cosicché l'autonomia comunale non è violata.
  51. TF 1C_572/201611.07.2017 · AccoltoL'interpretazione di una prescrizione comunale di costruzione (art. 16 cpv. 4 BZO Erlenbach) da parte del Comune deve essere rispettata se è sostenibile e non viola il diritto, poiché rientra nell'ambito protetto dall'autonomia comunale (art. 50 cpv. 1 Cost.).
  52. TF 1C_482/201610.05.2017 · AccoltoL’interpretazione delle prescrizioni comunali di costruzione (qui art. 13 BZO) è soggetta a un margine di apprezzamento delle autorità comunali, che le istanze cantonali possono sindacare solo sotto il profilo della sostenibilità. I muri di sostegno per un accesso nell’area del giardino possono essere considerati sostenibili se sono indispensabili per la viabilità e la buona…
  53. TF 1C_499/201610.03.2017 · AccoltoL’istanza cantonale di ricorso supera il proprio ambito di esame quando sostituisce la propria ponderazione degli interessi a quella dell’autorità comunale di pianificazione, violando così l’autonomia comunale nel settore dei piani di utilizzazione (art. 50 cpv. 1 Cost., art. 2 cpv. 3 LPT).
  54. TF 1C_319/201601.02.2017 · RespintoUn piano attico che accentua visivamente la sopraelevazione di un edificio costruito illegalmente e aumenta la superficie abitabile costituisce una deroga più ampia rispetto alle prescrizioni ai sensi dell’art. 357 cpv. 1 PBG e richiede un’autorizzazione eccezionale.
  55. TF 1C_437/201513.05.2016 · RespintoUn atto di pianificazione cantonale (PAC) concernente l'utilizzo di un deposito per materiali di scavo può essere valido anche senza l'accordo comunale, purché la competenza cantonale sia rispettata e l'autonomia comunale non sia indebitamente limitata. La valutazione dell'impatto paesaggistico da parte dell'istanza precedente è determinante, a meno che non…
  56. TF 1C_256/201504.04.2016 · RespintoUn riempimento del terreno in una zona comunale di svago non è conforme alla zona se non comporta né una facilitazione notevole della gestione né una valorizzazione diretta dell'area libera. L'interpretazione delle norme cantonali da parte dell'istanza precedente è sindacabile solo per arbitrio.
  57. TF 1C_532/201526.01.2016 · RespintoL'autonomia comunale in materia di pianificazione delle servitù è limitata dalle prescrizioni cantonali (art. 45 cpv. 1 LRC) quando queste prevedono un contenuto minimo obbligatorio per il piano generale delle servitù.
  58. TF 1C_471/201507.01.2016 · RespintoL’istanza precedente ha correttamente applicato il regolamento comunale edilizio e delle zone (BZR) della città di Lucerna esaminando l’autorizzazione di demolizione nella zona di tutela del paesaggio B esclusivamente ai sensi dell’art. 17 cpv. 2 BZR e non in base alla disposizione eccezionale generale dell’art. 15 cpv. 5 BZR. Non vi è violazione dell’autonomia comunale.
  59. TF DTF 142 I 17701.01.2016 · AccoltoFinché il Cantone non ha adempiuto al suo compito costituzionale federale e cantonale di legiferare in materia di prelievo sugli incrementi di valore, i Comuni possono assumere questo compito nell’ambito della propria competenza, a condizione che sia strettamente legato alla pianificazione locale di loro competenza.
  60. TF 1C_893/201301.10.2014 · RespintoGli interessi della protezione della natura e del patrimonio (oggetto protetto ISOS, paesaggio del castello di Hahnberg) prevalgono sugli interessi comunali di pianificazione legati alla designazione di una zona di lavoro strategica e alla riclassificazione in zona industriale, poiché un’edificazione sul prato di Roggwil pregiudicherebbe gravemente l’effetto a distanza degli oggetti protetti.
  61. TF 1C_491/201105.07.2012 · RespintoLa riclassificazione per un parco sportivo e ricreativo nel campo di Erach contraddice il piano direttore cantonale (zona di sviluppo edilizio) e il piano settoriale delle superfici per l'avvicendamento delle colture, poiché la ponderazione degli interessi non ha tenuto sufficientemente conto degli obiettivi della pianificazione territoriale e non ha dimostrato una compensazione sufficiente per l'occupazione di superfici per l'avvicendamento delle colture.
  62. TF 1C_202/200912.10.2009 · RespintoUna modifica del piano di quartiere presuppone, ai sensi dell’art. 21 cpv. 2 LPT, una modifica sostanziale dei rapporti determinanti; puri interessi economici privati non la giustificano. In assenza di una tale modifica, un’ulteriore ponderazione degli interessi è superflua.
  63. TF 1P.68/200717.08.2007 · RespintoIl Comune può influenzare la scelta dell'ubicazione degli impianti di telefonia mobile con mezzi di pianificazione del territorio, a condizione che le misure rispettino i limiti imposti dal diritto federale (in particolare ONI, LRT) e siano appropriate dal punto di vista pianificatorio. Un divieto isolato in piccole parti della zona edificabile è inappropriato e pertanto illecito.

Le massime sono sintesi proprie, redatte con l'ausilio dell'IA, dei testi integrali ufficiali (stato al 01.10.2026), tradotte automaticamente dal tedesco. Fa stato unicamente la decisione del tribunale.