Disposizione · 40 decisioni

art. 5 cpv. 3 Cost.

40 decisioni nel corpus invocano questa disposizione.

Decisioni
40
Accolti (in tutto o in parte)
15 %
Media del corpus
25 %

Decisioni su art. 5 cpv. 3 Cost.

Prima le più recenti. Ogni voce porta alla pagina di dettaglio con massima, citazione e testo integrale ufficiale.

  1. TF 1C_186/202504.08.2026 · Parzialmente accoltoUna decisione di esecuzione relativa a una licenza edilizia passata in giudicato deve rispettare il principio della buona fede; se le autorità hanno precedentemente segnalato possibili modifiche al progetto, il committente deve avere la possibilità di presentare una domanda di modifica del progetto.
  2. TF 1C_359/202501.12.2025 · RespintoUna decisione di progetto stradale non può essere utilizzata per riesaminare a posteriori la legittimità di un piano di utilizzazione già approvato (in questo caso: piano stradale nel regolamento), a condizione che le parti interessate abbiano avuto la possibilità di contestare il piano durante il termine di pubblicazione.
  3. TF 1C_502/202507.11.2025 · RespintoUn’autorizzazione edilizia successiva per opere al di fuori della zona edificabile non può essere rilasciata se le opere non soddisfano i requisiti degli art. 24 e 24c LPT, anche in caso di tolleranza pluriennale o di presunta buona fede del proprietario.
  4. TF 1C_258/202423.05.2025 · RespintoLa nullità di una licenza edilizia può essere accertata anche a posteriori in caso di gravi vizi formali (ad es. mancanza di delibera da parte dell'autorità competente). La tutela della buona fede presuppone che l'interessato abbia adottato disposizioni irreversibili sulla base di assicurazioni concrete da parte di un'autorità competente.
  5. TF 1C_390/202421.02.2025 · RespintoIl Tribunale federale conferma la ponderazione degli interessi del Tribunale amministrativo federale: l’interesse di sicurezza dei pedoni (inclusa l’accessibilità per le persone disabili) prevale sull’interesse di mantenere una pista ciclabile attraverso il sottopassaggio, poiché le condizioni spaziali non consentono una circolazione mista sicura.
  6. TF 1C_218/202302.07.2024 · RespintoUna particella non si trova in una zona ampiamente edificata ai sensi dell’art. 36 cpv. 3 LPT se è situata in posizione marginale, senza un collegamento sufficiente con il territorio edificato, e le superfici circostanti non sono edificate. In questo caso non sussiste un diritto in materia di pianificazione territoriale all’inclusione nella zona edificabile.
  7. TF 1C_451/202302.07.2024 · RespintoUn progetto di nuova costruzione in una zona di borgata non è autorizzabile per mancanza di conformità al piano di utilizzazione, qualora la legislazione cantonale assimili la zona di borgata alla zona non edificabile e ammetta unicamente interventi edilizi subordinati.
  8. TF 1C_181/202203.10.2023 · RespintoLa sottoposizione a tutela di un immobile quale monumento è legittima se si basa su una base legale sufficiente, è nell’interesse pubblico e proporzionata. La tutela dell’affidamento è esclusa se vi si oppongono interessi pubblici preponderanti.
  9. TF 1C_254/202229.08.2023 · RespintoUna decisione cantonale intermedia può essere impugnata con ricorso contro la decisione finale se influisce sul suo contenuto. Non vi è un’applicazione arbitraria del diritto cantonale se le constatazioni del tribunale cantonale non sono in contraddizione con gli atti e non esiste un accordo vincolante.
  10. TF 1C_581/202225.04.2023 · RespintoUna licenza edilizia comprende unicamente ciò che risulta con sufficiente chiarezza dai piani approvati. I contenuti dei piani poco chiari o equivoci sono a carico del committente e la tutela dell’affidamento è esclusa in assenza di un fondamento di affidamento.
  11. TF 1C_187/202228.02.2023 · RespintoLa decisione di ripristino per costruzioni non ultimate è proporzionata qualora la realizzazione rapida di un nuovo progetto edilizio sia improbabile, in particolare per mancanza di finanziamento assicurato. L'esame della costruibilità di un nuovo progetto non è obbligatorio nella procedura di ripristino.
  12. TF 1C_614/202123.02.2023 · RespintoPer i piani di utilizzazione speciali emanati sotto il vecchio diritto e con rinvio statico al regolamento edilizio allora vigente, sono applicabili sia le disposizioni particolari del piano sia le vecchie norme edilizie, anche se un nuovo diritto cantonale è entrato in vigore.
  13. TF 1C_14/202213.12.2022 · RespintoIl piano di utilizzazione cantonale per i paesaggi protetti con edifici e impianti (PUC-PEIP) può comprendere solo aree con un patrimonio edilizio sufficientemente originale e caratterizzante il paesaggio. La semplice bellezza paesaggistica o decisioni di tutela precedenti non giustificano una zonizzazione se i criteri dell’art. 39 cpv. 2 OPT non sono soddisfatti.
  14. TF 1C_623/202124.11.2022 · RespintoL’istituzione di una zona di riserva cantonale ai sensi dell’art. 27 LPT finalizzata a ridimensionare una zona edificabile sovradimensionata è legittima se serve all’adempimento dell’obbligo legale di adattare le zone edificabili ed è proporzionata.
  15. TF 1C_76/202218.10.2022 · RespintoUna licenza edilizia a posteriori per un muro di sostegno sopraelevato può essere rifiutata se la sua altezza supera i valori massimi stabiliti nel piano di utilizzazione e non sussistono circostanze giustificative.
  16. TF 1C_703/202013.10.2022 · RespintoLa licenza edilizia per un impianto di telefonia mobile su un fondo residenziale di proprietà del Cantone di Basilea Città è conforme al diritto federale se rispetta le prescrizioni della legge cantonale sulla protezione dell'ambiente (§ 19c LPAmb/BS) e le disposizioni federali di protezione (LPN, OPI) e non ledere in modo illecito il sito costruito protetto.
  17. TF 1C_56/202123.09.2022 · RespintoL'istanza precedente ha attribuito maggiore peso agli interessi dei vicini (pregiudizio alla vista) rispetto all'interesse del committente di sfruttare appieno il potenziale edificabile, il che non era arbitrario ai sensi dell'art. 357 cpv. 1 PBG/ZH.
  18. TF 1C_530/202123.08.2022 · RespintoL’istituzione di una zona di pianificazione per il ridimensionamento di zone edificabili sovradimensionate ai sensi dell’art. 15 cpv. 2 LPT è conforme al diritto federale se si basa su una base legale, è nell’interesse pubblico e proporzionata. Il principio di stabilità dei piani non si oppone a una tale zona di pianificazione se…
  19. TF 1C_6/202117.08.2022 · RespintoUn parcheggio costruito senza autorizzazione in una zona edificabile deve essere ripristinato su ordine dell’autorità se la sua costruzione viola le prescrizioni edilizie e prevale un interesse pubblico alla sicurezza e alla conformità al diritto.
  20. TF 1C_688/202006.01.2022 · RespintoUna zona di riserva edificabile di diritto diverso non può diventare una zona edificabile definitiva mediante una semplice aggiornamento tecnico o una modifica della legislazione cantonale; un'inserimento in zona edificabile richiede una procedura formale di modifica del piano e il rispetto delle condizioni di cui all'art. 15 LPT.
  21. TF 1C_107/202106.07.2021 · RespintoUn progetto di allargamento di una strada può essere nell’interesse pubblico anche se anticipa l’urbanizzazione futura di una zona edificabile prevista nel piano regolatore ma non ancora destinata, purché il Comune non superi la propria autonomia di pianificazione e la ponderazione degli interessi sia rispettata ai sensi dell’art. 36 Cost.
  22. TF 1C_97/202114.06.2021 · RespintoL’autorità della cosa giudicata di una licenza edilizia modificativa esclude le obiezioni successive contro gli oneri in essa contenuti, anche se la licenza edilizia originaria poteva suggerire diritti più ampi. La valutazione dell’effetto complessivo soddisfacente ai sensi dell’art. 238 cpv. 1 PBG/ZH è una valutazione oggettiva che deve essere motivata in modo comprensibile.
  23. TF 1C_598/201919.06.2020 · RespintoUna domanda di costruzione per due chalets in un comune con oltre il 20 % di abitazioni secondarie (Crans-Montana) può essere autorizzata se l’utilizzo previsto come residenza principale è credibile e la domanda corrispondente è dimostrabile nel settore interessato. Non vi è un abuso di diritto manifesto se i criteri oggettivi…
  24. TF 1C_336/201903.06.2020 · RespintoL’istanza precedente ha interpretato in modo difendibile l’art. 61 cpv. 2 BauG/SG includendo le zone di circolazione (a eccezione dei vani ascensore) nella superficie calpestabile computabile; un superamento dell’utilizzazione consentita di 14,42 m² giustifica la riduzione dell’edificio.
  25. TF 1C_411/201828.10.2019 · RespintoLe costruzioni e le installazioni sulle rive dei laghi in zone protette (art. 17 LPT) sono ammissibili solo se corrispondono alla destinazione della zona e sono giustificate da un fabbisogno oggettivo nonché da dimensioni e un’ubicazione adeguate. In mancanza di tale fabbisogno, è esclusa anche un’autorizzazione eccezionale ai sensi dell’art. 24 LPT.
  26. TF 1C_304/201818.06.2019 · RespintoUn abuso di diritto nella dichiarazione di abitazioni come residenza principale può essere ammesso solo se sussistono indizi concreti che l’utilizzo previsto come residenza principale non sia possibile o non sia voluto. Una domanda di controllo pregiudiziale di un piano di utilizzazione nell’ambito di una licenza edilizia è eccezionalmente ammissibile solo…
  27. TF 1C_73/201807.01.2019 · RespintoL'autorizzazione di abitazioni come residenza principale in un Comune con un'alta percentuale di abitazioni secondarie è ammissibile se è dimostrabile una domanda sufficiente di residenze principali nel settore interessato e non vi sono indizi concreti di abuso del diritto. Un controllo incidentale del piano è necessario solo in caso di modifiche sostanziali…
  28. TF 1C_77/201807.01.2019 · RespintoL'autorizzazione di edifici residenziali come residenza principale in una regione turistica è ammissibile se esiste una domanda sufficiente di residenze principali nel settore interessato e non vi sono indizi concreti di abuso dell'autorizzazione. Una domanda di controllo pregiudiziale concernente la zona di pianificazione è necessaria solo in caso di modifiche essenziali…
  29. TF 1C_78/201807.01.2019 · RespintoIl rilascio di autorizzazioni per edifici residenziali come abitazioni principali in un comune con un’elevata percentuale di abitazioni secondarie è ammissibile se è dimostrabile una domanda sufficiente di abitazioni principali nel settore rilevante e non vi sono indizi concreti di abuso.
  30. TF 1C_115/201822.10.2018 · InammissibileIl Tribunale federale non entra nel merito di un ricorso quando il motivo di violazione del diritto di essere sentito viene dedotto solo in sede federale e ciò costituisce una violazione della buona fede.
  31. TF 1C_617/201725.05.2018 · RespintoL’obbligo di coordinamento ai sensi dell’art. 25a LPT richiede un’adeguata concertazione materiale e formale tra la licenza edilizia e la decisione di tutela dei beni culturali, senza che sia obbligatoria un’apertura comune. Una procedura graduale è ammissibile se il coordinamento materiale è garantito e non vi è rischio di decisioni contraddittorie…
  32. TF 1C_587/201719.03.2018 · RespintoLa perenzione di una procedura di licenza edilizia ai sensi dell’art. 118 LPT è legittima in caso di mancato inizio dei lavori entro il termine, anche se sono state effettuate misure preparatorie o investimenti. Il principio della chiarezza del diritto prevale in questo caso sull’interesse di affidamento del committente.
  33. TF DTF 144 II 4901.01.2018 · AccoltoPer i progetti edilizi nei comuni con un’elevata percentuale di abitazioni secondarie, l’autorità competente deve verificare se esista una domanda sufficiente di abitazioni principali; in caso contrario, si configura un abuso di diritto che porta al diniego della licenza edilizia.
  34. TF 1C_333/201722.11.2017 · RespintoLa demolizione di un edificio al di fuori della zona edificabile può essere ordinata come onere connesso al rilascio di una licenza edilizia per una nuova costruzione ed è esecutiva indipendentemente da altri progetti edilizi. Un richiamo alla tutela dell’affidamento è inammissibile in assenza di una base di affidamento e di disposizioni sfavorevoli.
  35. TF 1C_301/201604.01.2017 · Parzialmente accoltoUna ricostruzione ai sensi dell'art. 24c cpv. 3 LPT presuppone che l'edificio fosse utilizzabile conformemente alla sua destinazione al momento della demolizione. In caso di dichiarazione di costruzione insufficiente ai sensi dell'art. 12b LPN, nessun svantaggio deve derivare per un ricorrente di un'associazione dalla carenza di notifica.
  36. TF 1C_229/201509.03.2016 · RespintoIl Tribunale federale conferma la decisione cantonale che respinge la riclassificazione di un appezzamento agricolo in zona di svago, in mancanza di garanzie sufficienti da parte delle autorità competenti per una tale modifica e senza violazione del principio della buona fede.
  37. TF 1C_440/201521.01.2016 · RespintoIl consenso della vicina nel contratto di compravendita per un annesso ai sensi dell'art. 27 del Regolamento edilizio del Comune di Uznach non produce alcun effetto se la costruzione effettiva non è qualificata come annesso, ma come ampliamento del volume principale, e se la distanza minima obbligatoria di 3 m per i locali parzialmente abitati non è rispettata.
  38. TF 1C_23/201424.03.2015 · Parzialmente accoltoIl Tribunale federale conferma l’applicazione del regolamento transitorio comunale (art. 50 BauR-2013) a una domanda di costruzione non ancora approvata in via definitiva al momento dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni. La ponderazione degli interessi ha evidenziato che i ricorrenti non avevano una fiducia degna di protezione nel mantenimento del vecchio diritto…
  39. TF 1C_150/201206.03.2013 · AccoltoL'omessa notifica di una licenza edilizia a un terzo legittimato a ricorrere (ATE) non comporta automaticamente l'ammissibilità di un ricorso successivo; occorre invece verificare, secondo il principio della buona fede (art. 5 cpv. 3 Cost.), se il terzo, in presenza di indizi concernenti la licenza, fosse tenuto a…
  40. TF 1P.539/200322.04.2004 · AccoltoLa zona di pianificazione successiva non può essere opposta a una domanda di costruzione se è adottata solo nel corso del procedimento di ricorso e gli interessi privati del richiedente (certezza del diritto, tutela dell’affidamento) prevalgono. La ponderazione degli interessi deve essere concreta e non generica.

Le massime sono sintesi proprie, redatte con l'ausilio dell'IA, dei testi integrali ufficiali (stato al 01.10.2026), tradotte automaticamente dal tedesco. Fa stato unicamente la decisione del tribunale.