Decisioni su art. 5 cpv. 2 Cost.
Prima le più recenti. Ogni voce porta alla pagina di dettaglio con massima, citazione e testo integrale ufficiale.
- TF 1C_255/2026L’istanza cantonale può correggere la valutazione comunale nell’applicazione di norme comunali con concetti giuridici indeterminati (qui: «elementi di valore storico e ambientale» ai sensi dell’art. 34 NAPR) se questa è arbitraria o insostenibile. La classificazione di un edificio come meritevole di tutela può essere ammessa anche senza formalità…
- TF 1C_392/2025I progetti di costruzione in zona agricola sono ammissibili solo se servono all'esercizio agricolo e non comportano un pregiudizio eccessivo alla qualità del suolo o al concetto di zona. Un ordine di ripristino è proporzionato quando gli impianti illeciti non corrispondono alla zona e non esistono misure più miti…
- TF 1C_429/2024Una costruzione fuori dalla zona edificabile gode della tutela della situazione acquisita ai sensi dell’art. 24c LPT solo se è utilizzabile secondo la sua destinazione. Se questa condizione non è soddisfatta, un’autorizzazione edilizia successiva è esclusa e la demolizione può essere ordinata, purché sia rispettato il principio di proporzionalità.
- TF 1C_457/2025La conferma di una multa amministrativa per il mancato rispetto di un’ordinanza di demolizione in zona agricola non è arbitraria se la colpevolezza è oggettivamente accertata e la multa è proporzionata.
- TF 1C_249/2024Un terreno per bocce, in quanto modifica durevole e sensibile del suolo, è soggetto all’obbligo di autorizzazione ai sensi dell’art. 22 cpv. 1 LPT e non è ammissibile in una zona di riserva comunale senza autorizzazione eccezionale. Un ordine di demolizione è proporzionato se serve a far rispettare la destinazione della zona e gli interessi privati dei vicini…
- TF 1C_710/2024L’ordine di ripristino dello stato legittimo per costruzioni formalmente illegali deve essere nell’interesse pubblico e proporzionato. Devono essere esaminate soluzioni alternative al ripristino quando corrispondono al modello storico e non violano alcuna prescrizione in materia di diritto edilizio.
- TF 1C_364/2024Un edificio di diritto anteriore realizzato illegalmente fuori dalla zona edificabile non gode della tutela della situazione acquisita ai sensi dell’art. 24c LPT. Il ripristino dello stato legittimo è proporzionato quando si basa su una base legale, è nell’interesse pubblico e le persone interessate hanno agito in mala fede.
- TF 1C_380/2024La licenza edilizia per un impianto di telefonia mobile 5G è legittima se sono rispettati i valori limite di immissione dell'ORNI; in caso di condizioni di campo vicino incerte, è ammissibile una misurazione di accettazione come onere. Le limitazioni di altezza per i sopralzi dei tetti non sono applicabili agli impianti di telefonia mobile considerati come un tutto, a condizione che ciò sia compatibile con l'interesse…
- TF 1C_355/2024Una licenza edilizia per un muro di sostegno nello spazio riservato alle acque non è ammissibile dal punto di vista della tutela delle acque, poiché non è vincolata all'ubicazione e non è nell'interesse pubblico (art. 41c cpv. 1 OLE). La nullità della licenza deriva dalla mancanza dell'approvazione cantonale, requisito di validità.
- TF 1C_653/2023L'ordinanza di ripristino dello stato conforme alla legge in caso di cambiamento di destinazione soggetto a licenza edilizia è proporzionata se si basa su una base legale, è nell'interesse pubblico e se la ponderazione degli interessi ne dimostra la ragionevolezza. La tutela dell'affidamento non si applica se il committente sapeva o avrebbe dovuto sapere…
- TF 1C_208/2023Un progetto di protezione dalle piene con bacini di laminazione a Rolle (VD) è lecito se necessario e proporzionato per scongiurare pericoli per le persone e i beni importanti. L’esame delle varianti deve essere effettuato solo nella misura in cui siano concretamente ipotizzabili, e la ponderazione degli interessi (protezione dalle piene vs.…
- TF 1C_511/2023Le autorizzazioni edilizie successive nello spazio riservato alle acque in diritto transitorio sono ammissibili solo se sono soddisfatte le condizioni dell'art. 41c cpv. 1 OLAc (zona densamente edificata o particella isolata non edificata). Gli impianti costruiti illegalmente devono in linea di principio essere ripristinati, purché ciò sia proporzionato.
- TF 1C_182/2023Un terreno situato fuori dalla zona edificabile deve essere ripristinato allo stato conforme al diritto in caso di utilizzo illecito (qui: aeromodellismo); non esiste alcun termine di prescrizione di 30 anni per l’obbligo di ripristino fuori dalla zona edificabile. L’ordinanza è proporzionata quando serve al principio costituzionale…
- TF 1C_601/2022La sostituzione delle doghe di un terrazzo di una casa per vacanze in un paesaggio di torbiera costituisce un intervento di rinnovo ammissibile nell’ambito della normale durata di vita ai sensi dell’art. 24 cpv. 2 lett. b LPN, a condizione che portata, aspetto e destinazione rimangano invariati. Un’ordinanza di ripristino sarebbe sproporzionata in questo caso.
- TF 1C_12/2024Una licenza edilizia sottoposta a condizione sospensiva, la cui efficacia dipende dall’approvazione successiva di aspetti parziali essenziali (qui: lo smaltimento delle acque della proprietà), è considerata una procedura di licenza edilizia non conclusa. Le decisioni interlocutorie sono impugnabili unicamente alle condizioni dell’art. 93 cpv. 1 LTF.
- TF 1C_147/2023La rimozione di costruzioni illecite al di fuori della zona edificabile presuppone un esame dell'illiceità sostanziale. Un ordine di demolizione senza procedura di richiesta di licenza edilizia a posteriori costituisce un intervento sproporzionato rispetto alla garanzia della proprietà.
- TF 1C_178/2022Lo scostamento da un piano di quartiere in vigore concernente il collegamento alla rete stradale richiede una revisione del piano di quartiere; una licenza edilizia può essere rifiutata per mancanza di accessibilità sufficiente se lo scostamento è rilevante.
- TF DTF 150 II 566Le procedure di licenza edilizia successive volte a sanare difetti sono ammissibili solo se ciò è materialmente opportuno e non possono derivarne nuovi impatti o modifiche sostanziali per il progetto. In caso contrario, si tratta di una decisione intermedia non ancora definitiva, impugnabile solo alle condizioni dell’art. 93 LTF.
- TF 1C_78/2023Le costruzioni e gli impianti in zona agricola sono soggetti all’obbligo di licenza edilizia ai sensi dell’art. 22 cpv. 1 LPT se modificano sensibilmente lo spazio esterno o influenzano l’utilizzazione. Un’autorizzazione a posteriori fallisce per mancanza di conformità alla zona e la tutela dell’affidamento non può essere invocata se l’illiceità di…
- TF 1C_631/2021Nella zona agricola, gli edifici residenziali sono conformi alla destinazione solo se indispensabili per la gestione aziendale; un’autorizzazione edilizia successiva per un’unità abitativa aggiuntiva senza necessità aziendale non è ammissibile. Gli edifici formalmente illegittimi al di fuori della zona edificabile devono in linea di principio essere ripristinati…
- TF 1C_365/2022La ponderazione degli interessi dell’istanza precedente era arbitraria, poiché ha indebitamente relativizzato l’interesse pubblico al rispetto delle prescrizioni edilizie e non ha tenuto sufficientemente conto degli interessi privati del committente.
- TF 1C_8/2022Le opere e gli impianti al di fuori della zona edificabile devono in linea di principio essere eliminati, a meno che non sia stata concessa un’autorizzazione eccezionale ai sensi dell’art. 24 LPT. Il ripristino dello stato conforme al diritto è proporzionato quando sono in gioco interessi pubblici preponderanti (separazione tra zone edificabili e non edificabili).
- TF 1C_371/2021Una ricostruzione ai sensi dell’art. 24c LPT presuppone un interesse ininterrotto alla prosecuzione dell’utilizzazione. Un lasso di tempo di sette anni tra la demolizione e la nuova costruzione comporta in linea di principio la perdita di tale diritto. L’obbligo di rimozione di costruzioni formalmente illecite al di fuori della zona edificabile è proporzionato quando…
- TF 1C_600/2021Una gru per lavori di manutenzione di imbarcazioni nello spazio riservato alle acque non è vincolata all’ubicazione e non serve all’utilizzazione delle acque ai sensi dell’art. 41c cpv. 1 OLEe, motivo per cui una licenza edilizia è esclusa.
- TF 1C_434/2021La particella n. 567 a Le Vaud (VD) non può essere classificata come zona edificabile, poiché secondo il piano di zona vigente è considerata «senza destinazione particolare» e non fa parte di un’area già ampiamente edificata. L’utilizzo al di fuori della zona edificabile per scopi di magazzinaggio non è imposto dalla destinazione e viola il principio di…
- TF 1C_571/2020L’interesse pubblico alla conservazione della villa Nager, altamente degna di protezione, quale testimonianza della cultura architettonica, prevale sugli interessi privati e pubblici legati alla realizzazione di una clinica privata con centro specialistico. La ponderazione degli interessi unilaterale del Consiglio comunale ha superato il margine di autonomia.
- TF 1C_483/2021Una modifica minore di un piano di utilizzazione (piano di zona) è ammissibile dal punto di vista del diritto federale se non contiene un’anticipazione legata a un progetto di elementi della licenza edilizia e se l’approvazione cantonale nonché la procedura di ricorso rispettano gli standard minimi federali (art. 26, 33 LPT). L’esame della proporzionalità…
- TF 1C_178/2021La licenza edilizia a posteriori per un muro in gabbioni nello spazio riservato alle acque può essere negata e la sua demolizione ordinata se sono in gioco interessi pubblici preponderanti (protezione dalle piene, manutenzione dei corsi d’acqua) e la proporzionalità è rispettata.
- TF 1C_60/2021Gli edifici e le installazioni al di fuori della zona edificabile devono essere riportati allo stato legittimo anche dopo 30 anni, a meno che non ricorra un’eccezione prevista dagli art. 24 ss LPT. Il principio di separazione tra zone edificabili e non edificabili è ancorato nella Costituzione e richiede un’applicazione rigorosa.
- TF 1C_28/2021Un’autorizzazione edilizia a posteriori per un muro di sostegno deve essere esaminata secondo il diritto vigente al momento della costruzione, a meno che non sia stato deliberatamente atteso un diritto più restrittivo. L’autorizzazione può essere concessa con condizioni o oneri se la stabilità può essere garantita tramite misure.
- TF 1C_332/2020La garanzia dello stato di fatto in materia edilizia ai sensi degli artt. 109 e 110 RBG BL consente, per le costruzioni legalmente realizzate ma divenute non conformi alle prescrizioni edilizie, solo la manutenzione e il rinnovamento ragionevole, ma non le trasformazioni, gli ampliamenti o i cambi di destinazione. L’ordine di ripristino della conformità è legittimo in caso di…
- TF 1C_576/2020L’istituzione di una zona riservata per salvaguardare la libertà di pianificazione in caso di zona edificabile sovradimensionata è legittima se serve al ridimensionamento della zona edificabile ed è proporzionata. Un’esclusione preventiva di alcune particelle non è necessaria.
- TF 1C_318/2019Una licenza edilizia a posteriori per una scala costruita senza autorizzazione e difforme dal progetto autorizzato può essere negata se il mancato rispetto della distanza legale dalla strada non può essere giustificato con un’autorizzazione eccezionale. L’ordinanza di ripristino dello stato conforme al diritto è fondata dal punto di vista formale…
- TF 1C_268/2020Un progetto di costruzione in una zona di attività II è ammissibile solo se l’uso principale consiste in un’attività artigianale, industriale o di servizi; una superficie di vendita è autorizzata solo a titolo complementare. L’interpretazione cantonale del RCU non è arbitraria se opera questa delimitazione in modo chiaro.
- TF 1C_336/2019L’istanza precedente ha interpretato in modo difendibile l’art. 61 cpv. 2 BauG/SG includendo le zone di circolazione (a eccezione dei vani ascensore) nella superficie calpestabile computabile; un superamento dell’utilizzazione consentita di 14,42 m² giustifica la riduzione dell’edificio.
- TF 1C_204/2019Un edificio situato in zona agricola che, al momento dell’inizio dei lavori, non è più utilizzabile secondo la sua destinazione non può essere rinnovato o modificato ai sensi dell’art. 24c LPT. Modifiche effettuate autonomamente, che vanno oltre l’autorizzazione, giustificano la demolizione completa.
- TF 1C_373/2019La violazione del diritto di essere sentiti nella procedura di licenza edilizia può essere sanata da un esame nel merito della situazione giuridica e dei fatti da parte dell’istanza di ricorso. In caso di superamento dei valori limite di protezione contro il rumore ai sensi degli art. 32 e 35 LCP, devono essere ordinate misure di correzione se sono proporzionate.
- TF 1C_443/2018Una zona di giardini configurata come zona di protezione, che serve principalmente a legalizzare edifici illegittimi in zona non edificabile, non soddisfa i requisiti dell’art. 17 LPT e mina i principi di pianificazione territoriale quali la separazione tra zone edificabili e zone non edificabili nonché lo sviluppo insediativo verso l’interno. La demolizione degli edifici illegittimi…
- TF 1C_444/2018La zona di giardini prevista come zona di protezione è contraria al diritto federale, poiché non adempie alcun obiettivo di protezione ai sensi dell’art. 17 LPT e favorisce l’estensione progressiva della zona edificabile nella zona non edificabile. Gli edifici illegittimi in zona non edificabile devono in linea di principio essere demoliti, a meno che non vi si oppongano motivi di proporzionalità.
- TF 1C_61/2018Il ripristino dello stato legittimo in caso di utilizzo abitativo non conforme alla zona al di fuori della zona edificabile è nell’interesse pubblico e proporzionato, anche se tale utilizzo non è effettivamente esercitato.
- TF 1C_648/2017L’omissione di bow-window, che formano una parete sporgente e violano la distanza limite, può essere richiesta come condizione in una licenza edilizia senza violare il principio di proporzionalità.
- TF 1C_209/2017La licenza edilizia a posteriori per l’utilizzo di una terrazza su un tetto di garage deve essere negata se non sono rispettate le prescrizioni comunali sulle distanze limite e non vi è un diritto di costruire in adiacenza né una domanda eccezionale. Il ripristino della situazione conforme al diritto è proporzionato se permette di far rispettare…
- TF 1C_283/2017Il ripristino dello stato legittimo per costruzioni abusive al di fuori della zona edificabile è in linea di principio obbligatorio, anche in caso di violazione in mala fede. Le eccezioni sono ammesse solo in caso di sproporzione o di assenza di interesse pubblico. L'autorizzazione di un cambiamento di destinazione d'uso ai sensi dell'art. 24a LPT esclude modifiche edilizie…
- TF 1C_442/2016La regolamentazione cantonale sul calcolo delle distanze tra costruzioni e margine del bosco (art. 22 e 23 LC/VS) non è arbitraria se applica anche per la misurazione delle distanze rispetto ai boschi la regolamentazione sugli elementi costruttivi sporgenti (a partire da 1,50 m di profondità). Una deroga alla distanza minima richiede l’autorizzazione espressa dell’autorità cantonale…
- TF 1C_704/2013Un interesse pubblico preponderante all’alloggio dei richiedenti asilo può giustificare un superamento temporaneo dei valori limite di immissione di rumore, a condizione che siano adottate tutte le misure di protezione fonica ragionevoli e che sia rispettato il principio di proporzionalità.
- VGer ZH VB.2012.00389In assenza di buona fede del committente, l'interesse pubblico al ripristino dello stato conforme al diritto nella zona agricola prevale, anche se gli interventi sono minimi. La verifica della proporzionalità risulta allora a sfavore del committente.
Le massime sono sintesi proprie, redatte con l'ausilio dell'IA, dei testi integrali ufficiali (stato al 01.10.2026), tradotte automaticamente dal tedesco. Fa stato unicamente la decisione del tribunale.