Decisioni su art. 24c LPT
Prima le più recenti. Ogni voce porta alla pagina di dettaglio con massima, citazione e testo integrale ufficiale.
- TF 1C_743/2025La garanzia della situazione acquisita ai sensi dell’art. 24c LPT presuppone che gli edifici siano stati costruiti legalmente prima del 1° luglio 1972. Le affermazioni non comprovate sulla data di costruzione non sono sufficienti, neanche in caso di alleggerimento dell’onere della prova.
- TF 1C_380/2025La legalizzazione di un canile costruito fuori dalla zona edificabile, con un nuovo riparo, sei nicchie rialzate e una recinzione rialzata, non è ammissibile ai sensi dell’art. 24c LPT, poiché le modifiche non preservano l’identità dell’edificio esistente né quella del sito e alterano in modo sostanziale il carattere rurale dell’ambiente circostante.
- TF 1C_515/2025I progetti di costruzione in zona agricola devono corrispondere alla destinazione della zona; un’autorizzazione è ammissibile solo in caso di ubicazione vincolata e in assenza di interessi preponderanti contrari. La trasformazione di terreni agricoli in giardino ornamentale contraddice il principio di separazione tra zone edificabili e non edificabili.
- TF 1C_35/2025L’autorizzazione di trasformazioni e ampliamenti fuori dalla zona edificabile ai sensi dell’art. 24c LPT presuppone che l’identità dell’edificio sia preservata nei suoi tratti essenziali. È necessaria una valutazione complessiva di tutte le misure previste e già eseguite; non sono ammissibili esami isolati di singoli elementi.
- TF 1C_180/2025I requisiti formali per una licenza edilizia concernente un cambio di destinazione e un'ampliamento di un impianto commerciale al di fuori della zona edificabile non sono arbitrari se la documentazione è incompleta o imprecisa e l'autorità ha chiaramente indicato le informazioni mancanti.
- TF 1C_327/2024Un progetto di costruzione al di fuori della zona edificabile diventa privo di oggetto se l’edificio viene quasi completamente demolito prima della decisione. La decisione cantonale di dichiarare il contenzioso privo di oggetto non è arbitraria.
- TF 1C_184/2022Le costruzioni situate al di fuori della zona edificabile e realizzate senza autorizzazione devono in linea di principio essere rimosse, a meno che non siano imposte dalla loro destinazione (art. 24 LPT) o non rientrino nell'art. 24c LPT. Il principio di separazione tra zone edificabili e non edificabili è ancorato nella Costituzione e richiede un'applicazione rigorosa.
- TF 1C_162/2021Il collegamento di un padiglione da giardino alla rete fognaria comunale in una futura zona agricola costituisce un’ampliamento non autorizzato delle dotazioni e non può essere autorizzato ai sensi dell’art. 24c LPT, poiché ciò comporta un’utilizzo più intenso e genera nuovi impatti su suolo, dotazioni e ambiente.
- TF 1C_50/2020Le costruzioni e i cambi di destinazione d’uso al di fuori della zona edificabile senza autorizzazione sono inammissibili e devono essere eliminate, anche se parzialmente realizzate. Una regolarizzazione a posteriori è esclusa se non vi sono prospettive serie di ottenere un’autorizzazione legittima.
- TF 1C_76/2019Le costruzioni e gli impianti al di fuori della zona edificabile devono in linea di principio essere demoliti, a meno che non corrispondano alle eccezioni degli art. 24 ss LPT. Un’autorizzazione successiva è possibile solo se sono adempiute le condizioni legali, dovendo essere esaminata la proporzionalità dell’ordine di demolizione.
- TF 1C_83/2019Un edificio accessorio (libri) costruito senza autorizzazione in zona agricola è illegale e deve essere demolito, anche se in seguito viene utilizzato come magazzino per impianti solari e legname. Una regolarizzazione a posteriori è esclusa, poiché le possibilità di ampliamento dell’edificio principale sono esaurite e l’art. 24c LPT non è applicabile.
- TF 1C_162/2019La trasformazione di un edificio autorizzato come chalet per il fine settimana in un’abitazione abitabile tutto l’anno in una zona di protezione del paesaggio al di fuori della zona edificabile supera la trasformazione parziale ammissibile ai sensi dell’art. 24c LPT e dell’art. 42 OPT e richiede il ripristino dello stato conforme al diritto.
- TF 1C_401/2018Un’autorizzazione edilizia a posteriori per un cambio di destinazione d’uso e una trasformazione di un edificio fuori zona edificabile è ammissibile solo se l’identità della costruzione è sostanzialmente preservata (art. 42 OPT). Una deviazione rispetto al modo di costruzione originario a favore di un miglioramento estetico non è sufficiente.
- TF 1C_508/2018Gli edifici costruiti senza autorizzazione in zona agricola devono in linea di principio essere demoliti per preservare il principio costituzionale di separazione tra le zone edificabili e le zone non edificabili. Eccezioni sono ipotizzabili solo in caso di scostamenti minimi o di buona fede del committente.
- TF 1C_118/2018L’istanza precedente ha erroneamente rinunciato a disporre un’accertamento sull’utilizzo effettivo di un edificio, benché l’autorizzazione iniziale fosse stata concessa per una casa per vacanze e l’utilizzo successivo come residenza principale non fosse accertato in modo inoppugnabile. Ciò viola il diritto di essere sentiti (art. 29 cpv. 2 Cost.) e richiede un rinvio all’istanza precedente per…
- TF 1C_589/2017Un edificio in zona agricola che non corrisponde più alla sua destinazione originaria e si trova in cattivo stato non può essere risanato o riutilizzato ai sensi dell’art. 24c LPT se non è più utilizzabile come tale. In questo caso, il ripristino dello stato conforme al diritto è proporzionato e necessario.
Le massime sono sintesi proprie, redatte con l'ausilio dell'IA, dei testi integrali ufficiali (stato al 01.10.2026), tradotte automaticamente dal tedesco. Fa stato unicamente la decisione del tribunale.