Disposizione · 6 decisioni

art. 15 lett. b LPT

6 decisioni nel corpus invocano questa disposizione.

Decisioni
6
Accolti (in tutto o in parte)
17 %
Media del corpus
25 %

Decisioni su art. 15 lett. b LPT

Prima le più recenti. Ogni voce porta alla pagina di dettaglio con massima, citazione e testo integrale ufficiale.

  1. TF 1C_121/202009.02.2021 · RespintoLe limitazioni di utilizzazione fissate con riserva di future modifiche legislative nel piano di quartiere n. 458 'Rütihof' (1975) sono venute meno con l’entrata in vigore dell’ordinanza sulla costruzione e le zone della città di Zurigo (1991) ai sensi dell’art. 49 cpv. 2 lett. a PBG/ZH, senza che sia necessaria una revisione del piano di quartiere.
  2. TF 1C_252/201212.03.2013 · RespintoLa riclassificazione di una piccola superficie situata al di fuori della zona edificabile in zona residenziale e produttiva (WG2) non è giustificata dal punto di vista del diritto dell'utilizzazione del territorio se non presenta una struttura insediativa compatta e le zone edificabili sono già sovradimensionate. La ponderazione degli interessi risulta a favore degli obiettivi pubblici della pianificazione territoriale…
  3. TF 1C_202/200912.10.2009 · RespintoUna modifica del piano di quartiere presuppone, ai sensi dell’art. 21 cpv. 2 LPT, una modifica sostanziale dei rapporti determinanti; puri interessi economici privati non la giustificano. In assenza di una tale modifica, un’ulteriore ponderazione degli interessi è superflua.
  4. TF 1C_119/200713.11.2008 · AccoltoLa nuova destinazione di zone edificabili residenziali a Paspels non soddisfa i requisiti di una ponderazione degli interessi globale ai sensi dell'art. 15 LPT, poiché la motivazione della costituzione di riserve eccedenti il fabbisogno è insufficiente e sono stati trascurati principi fondamentali della pianificazione, quali il principio di concentrazione e il coordinamento sovraregionale.
  5. TF 1P.91/200716.04.2007 · RespintoL’interesse pubblico a una soluzione di sopraelevazione di qualità, urbanisticamente convincente, con la prospettiva di un prossimo risanamento del patrimonio edilizio protetto prevale sull’interesse privato al mantenimento dello stato attuale della pianificazione, anche in caso di durata più breve del piano di utilizzazione.
  6. TF DTF 116 IA 33904.12.1990 · RespintoUn’ampliamento della zona edificabile che supera la tendenza richiede motivi particolari e una ponderazione degli interessi esaustiva, corrispondente allo sviluppo auspicato a livello locale, regionale o sovraregionale. Le piccole zone edificabili isolate sono in linea di principio illegali.

Le massime sono sintesi proprie, redatte con l'ausilio dell'IA, dei testi integrali ufficiali (stato al 01.10.2026), tradotte automaticamente dal tedesco. Fa stato unicamente la decisione del tribunale.