Decisioni su art. 75 cpv. 1 Cost.
Prima le più recenti. Ogni voce porta alla pagina di dettaglio con massima, citazione e testo integrale ufficiale.
- TF 1C_458/2025Il ripristino dello stato legittimo di costruzioni e impianti illeciti al di fuori della zona edificabile è obbligatorio anche dopo una tolleranza di lunga durata, a meno che non sia maturata una prescrizione trentennale ai sensi dell'art. 25 cpv. 5 LPT e circostanze eccezionali non giustifichino una deroga.
- TF 1C_647/2023Un edificio antico in zona agricola con sovrapposizione di protezione del paesaggio non gode della protezione delle situazioni acquisite ai sensi dell’art. 24c LPT se non è utilizzabile secondo la sua destinazione. Gli edifici illegali e non conformi alla zona devono in linea di principio essere demoliti, a condizione che il ripristino sia proporzionato.
- TF 1C_659/2024L’autorizzazione a posteriori per un muro di sostegno in pietra naturale e una tettoia per la legna in zona agricola è stata correttamente negata, in mancanza di ubicazione vincolata ai sensi dell’art. 24 lett. a LPT. La demolizione è proporzionata e serve a far rispettare il principio di separazione.
- TF 1C_214/2024Il cambiamento di destinazione di locali amministrativi in un ulteriore oggetto abitativo in un edificio al di fuori della zona edificabile, senza autorizzazione, viola il principio di separazione tra zone edificabili e non edificabili. Il ripristino dello stato conforme alla legge è proporzionato, anche se le modifiche sono principalmente interne.
- TF 1C_212/2024L'approvazione dei piani in materia di asilo ai sensi dell'art. 95a LAsi ha il carattere di un piano di utilizzazione speciale e sostituisce gli obblighi cantonali di pianificazione e autorizzazione; la ponderazione degli interessi a favore del centro federale di asilo è oggettivamente giustificata.
- TF 1C_643/2023Un controllo incidentale del piano di utilizzazione è ammissibile se le circostanze sono sensibilmente mutate rispetto al momento dell'elaborazione del piano, in particolare in caso di sovradimensionamento della zona edificabile, mancanza di accessibilità e interessi di tutela del paesaggio (ISOS, parco). L'autorizzazione di costruzioni in un tale contesto può mettere in discussione la pianificazione…
- TF 1C_182/2023Un terreno situato fuori dalla zona edificabile deve essere ripristinato allo stato conforme al diritto in caso di utilizzo illecito (qui: aeromodellismo); non esiste alcun termine di prescrizione di 30 anni per l’obbligo di ripristino fuori dalla zona edificabile. L’ordinanza è proporzionata quando serve al principio costituzionale…
- TF 1C_667/2023Le costruzioni formalmente e materialmente illecite al di fuori della zona edificabile, in aree protette, in foresta e nello spazio riservato alle acque devono essere ripristinate, anche in assenza di buona fede del committente, purché ciò sia proporzionato e non vi sia prescrizione.
- TF 1C_147/2023La rimozione di costruzioni illecite al di fuori della zona edificabile presuppone un esame dell'illiceità sostanziale. Un ordine di demolizione senza procedura di richiesta di licenza edilizia a posteriori costituisce un intervento sproporzionato rispetto alla garanzia della proprietà.
- TF 1C_112/2023Le costruzioni e gli impianti in zona agricola senza autorizzazione sono illeciti e devono, in linea di principio, essere demoliti, a meno che non ricorrano motivi eccezionali (quali la buona fede o la proporzionalità). Le serre-tunnel, i parcheggi, il cortile e la strada sono considerati impianti fissi ai sensi dell’art. 22 cpv. 1 LPT e sono soggetti a…
- TF 1C_75/2022L’ordinanza di ripristino dello stato conforme al diritto in caso di scostamenti dalla licenza edilizia è ammissibile se si basa su una base legale, è nell’interesse pubblico e proporzionata. L’urbanizzazione di terreni edificabili è nell’interesse pubblico, indipendentemente dal numero dei beneficiari…
- TF 1C_570/2022Un edificio situato in zona agricola, originariamente autorizzato come padiglione per il fine settimana, non può essere trasformato in uso annuale, poiché ciò costituisce una modifica importante dell’uso ai sensi dell’art. 42 cpv. 3 lett. c OPT e viola il principio di separazione tra zone edificabili e non edificabili.
- TF 1C_53/2022Un’ordinanza volta a ripristinare lo stato conforme al diritto nella zona agricola è lecita anche dopo una tolleranza pluriennale di un utilizzo commerciale, se non sono adempiute le condizioni dell’art. 37a LPT e dell’art. 43 OPT e il principio di separazione tra zone edificabili e non edificabili ha la priorità.
- TF 1C_213/2022Le costruzioni e gli impianti al di fuori della zona edificabile possono essere autorizzati solo se vincolati all’ubicazione (art. 24 LPT). Deve sussistere un bisogno oggettivo legato al sito preciso, all’estensione e alla conformazione; un semplice aumento della capacità non è sufficiente.
- TF 1C_533/2021Un edificio costruito senza autorizzazione valida al di fuori della zona edificabile deve essere demolito, anche in caso di tolleranza pluriennale e di elevati costi di demolizione, se il committente non ha potuto agire in buona fede e non vi è alcuna prospettiva di regolarizzazione successiva.
- TF 1C_189/2022Il ripristino dello stato conforme al diritto per gli edifici illegali al di fuori della zona edificabile è in linea di principio necessario, a meno che, eccezionalmente, il principio di proporzionalità non consenta una soluzione alternativa. Tuttavia, l'alternativa deve essere equivalente e garantire duraturamente lo stato conforme al diritto.
- TF 1C_8/2022Le opere e gli impianti al di fuori della zona edificabile devono in linea di principio essere eliminati, a meno che non sia stata concessa un’autorizzazione eccezionale ai sensi dell’art. 24 LPT. Il ripristino dello stato conforme al diritto è proporzionato quando sono in gioco interessi pubblici preponderanti (separazione tra zone edificabili e non edificabili).
- TF 1C_462/2021Un deposito illegale costruito al di fuori della zona edificabile, nonché gli impianti ad esso collegati, devono essere ripristinati allo stato originario anche dopo decenni di utilizzo, poiché il principio di separazione tra zone edificabili e non edificabili è ancorato nella Costituzione e prevale sugli interessi privati.
- TF 1C_60/2021Gli edifici e le installazioni al di fuori della zona edificabile devono essere riportati allo stato legittimo anche dopo 30 anni, a meno che non ricorra un’eccezione prevista dagli art. 24 ss LPT. Il principio di separazione tra zone edificabili e non edificabili è ancorato nella Costituzione e richiede un’applicazione rigorosa.
- TF DTF 147 II 309Il diritto alla rimessa in pristino in caso di costruzioni illegali al di fuori della zona edificabile non si prescrive dopo 30 anni. Una tale prescrizione metterebbe in discussione il principio costituzionale di separazione e l’applicazione uniforme del diritto federale.
- TF 1C_26/2020Un piano di quartiere può discostarsi dalla densità di utilizzazione prevista dal piano regolatore comunale se l’esame globale comunale rispetta la prescrizione di densità e se lo scostamento è oggettivamente giustificato. La suddivisione in fasi dei piani di quartiere non è esclusa dal diritto federale.
- TF 1C_341/2019Le opere e gli impianti al di fuori della zona edificabile, nella zona agricola, possono essere autorizzati solo se necessari per l’esercizio dell’attività agricola e non vi si oppongano interessi pubblici prevalenti. Le costruzioni illegali devono in linea di principio essere eliminate, a meno che, eccezionalmente, non vi sia un divieto di…
- VGer ZH VB.2019.00353La licenza edilizia rilasciata dal Comune senza l’approvazione dell’autorità cantonale per una costruzione sotterranea in zona agricola è nulla, poiché viola l’art. 25 cpv. 2 LPT e la costruzione prevista non è conforme né al piano di quartiere né alla zona.
- TF 1C_183/2018Un edificio costruito senza autorizzazione cantonale al di fuori della zona edificabile deve in linea di principio essere demolito, a meno che il committente non abbia potuto fare affidamento in buona fede su una promessa delle autorità. Nel caso in esame, l’errore di valutazione della conformità alla zona era imputabile al geometra ufficiale e al Comune, ragione per cui…
- TF 1C_508/2018Gli edifici costruiti senza autorizzazione in zona agricola devono in linea di principio essere demoliti per preservare il principio costituzionale di separazione tra le zone edificabili e le zone non edificabili. Eccezioni sono ipotizzabili solo in caso di scostamenti minimi o di buona fede del committente.
- TF 1C_501/2018L’adeguamento di una strada di accesso nella zona agricola deve limitarsi al necessario e non essere sovradimensionato. Le perizie tecniche delle autorità cantonali sulla sicurezza stradale e sulla rete pedonale sono determinanti, a meno che non vi siano motivi validi per discostarsene.
- TF 1C_273/2017Costruire al di fuori della zona edificabile è in linea di principio inammissibile e deve essere ripristinato nell’interesse della separazione tra zone edificabili e non edificabili (art. 75 cpv. 1 Cost.). Una ponderazione degli interessi è superflua solo se il ripristino è proporzionato; in caso contrario, l’istanza precedente deve verificare la proporzionalità.
- TF 1C_276/2016Il fatto di non ordinare il ripristino dello stato conforme alla legge per un edificio residenziale costruito illegalmente in zona agricola viola il diritto federale, in particolare il principio di separazione tra zone edificabili e non edificabili (art. 14 cpv. 2 e 22 cpv. 2 lett. a LPT).
- TAF A-5459/2015La garanzia di allacciamento prevista dall'art. 5 cpv. 2 LEl è subordinata alla condizione che non vi siano interessi preponderanti contrapposti, in particolare in materia di pianificazione del territorio e di protezione della natura. Una ponderazione degli interessi errata comporta l'annullamento dell'approvazione del piano.
- TF DTF 142 I 177Finché il Cantone non ha adempiuto al suo compito costituzionale federale e cantonale di legiferare in materia di prelievo sugli incrementi di valore, i Comuni possono assumere questo compito nell’ambito della propria competenza, a condizione che sia strettamente legato alla pianificazione locale di loro competenza.
- TF 1C_94/2012Nella scelta dell’ubicazione di un impianto di depurazione delle acque di ruscellamento stradale (SABA), l’interesse pubblico a un uso parsimonioso del suolo e alla salvaguardia delle superfici per l’avvicendamento delle colture deve prevalere sugli interessi puramente finanziari, a condizione che le alternative non siano a priori inadeguate. Un’analisi dettagliata delle varianti con…
- TF 1C_118/2011La creazione di una piccola zona edificabile tramite un piano di lottizzazione privato nella zona agricola non è ammissibile se favorisce un’ulteriore edificazione dispersa e non si basa su una ponderazione degli interessi oggettivamente giustificabile. L’interesse pubblico alla separazione tra zone edificabili e non edificabili prevale in questo caso sull’interesse privato…
- TF 1C_565/2008La ponderazione degli interessi tra lo sviluppo dell’azienda agricola e la tutela del paesaggio deve essere globale, tenendo in particolare conto della necessità di costruzioni di sostituzione, della qualità del suolo e dell’evitamento di sovracapacità.
- TF 1C_285/2007La riclassificazione dell'area Blözen in una zona con destinazione non ancora determinata è nell'interesse pubblico preponderante e proporzionata, poiché serve a un utilizzo oculato del suolo, alla tutela del paesaggio e alla salvaguardia delle aree di svago di prossimità, ed è compatibile con gli obiettivi della LPT.
- TF 1A.17/2003La ponderazione degli interessi tra l’interesse pubblico a una promozione razionale della costruzione di abitazioni (art. 3, 7 LPE) e gli interessi privati di proprietà è risultata a favore dell’interesse pubblico, poiché l’inclusione della particella era necessaria per un accesso e un’utilizzo ottimali dell’area.
Le massime sono sintesi proprie, redatte con l'ausilio dell'IA, dei testi integrali ufficiali (stato al 01.10.2026), tradotte automaticamente dal tedesco. Fa stato unicamente la decisione del tribunale.