Disposizione · 5 decisioni

art. 7 cpv. 1 lett. a LASec

5 decisioni nel corpus invocano questa disposizione.

Decisioni
5
Accolti (in tutto o in parte)
20 %
Media del corpus
25 %

Decisioni su art. 7 cpv. 1 lett. a LASec

Prima le più recenti. Ogni voce porta alla pagina di dettaglio con massima, citazione e testo integrale ufficiale.

  1. TF 1C_363/202309.05.2025 · RespintoLa licenza edilizia per due case unifamiliari in un comune di abitazioni secondarie è legittima se l'uso come prima abitazione è reso plausibile e non vi è un'evidente elusione della legge sulle abitazioni secondarie. L'obbligo di coordinamento ai sensi dell'art. 25a LPT è rispettato se è garantita la coordinazione materialmente delle autorizzazioni…
  2. TF 1C_469/202314.10.2024 · RespintoUna licenza edilizia per una villa unifamiliare di lusso in un Comune con un’alta percentuale di abitazioni secondarie è ammissibile se la domanda di abitazioni principali nel corrispondente segmento di mercato è credibile o se sono presentati impegni seri per un utilizzo come abitazione principale. La domanda può essere dimostrata anche da…
  3. TF 1C_252/202201.03.2024 · RespintoGli alloggi integrati ai sensi dell'art. 7 cpv. 2 lett. a LZH sono autorizzabili se è possibile un ruolo attivo di accoglienza da parte della proprietà e se l'utilizzo per 'letti caldi' è garantito. Non è richiesta una subordinazione imperativa degli alloggi integrati rispetto all'abitazione principale.
  4. TF 1C_660/202120.12.2022 · RespintoUna precisazione della giurisprudenza del Tribunale federale concernente la legislazione sulle abitazioni secondarie (art. 11 LAS) non costituisce un motivo sufficiente per la revoca di licenze edilizie passate in giudicato, qualora il committente abbia già iniziato l’esecuzione e interessi pubblici o privati preponderanti si oppongano alla revoca.
  5. TF 1C_478/201908.05.2020 · AccoltoLa cumulazione della ricostruzione e dell’ampliamento di un alloggio di diritto antico ai sensi dell’art. 11 cpv. 2 e 3 LZH è contraria al diritto federale. Uno spostamento dell’ubicazione in caso di ricostruzione è ammissibile solo se l’identità dell’edificio è sostanzialmente preservata.

Le massime sono sintesi proprie, redatte con l'ausilio dell'IA, dei testi integrali ufficiali (stato al 01.10.2026), tradotte automaticamente dal tedesco. Fa stato unicamente la decisione del tribunale.