Decisioni su art. 36a cpv. 1 LPAc
Prima le più recenti. Ogni voce porta alla pagina di dettaglio con massima, citazione e testo integrale ufficiale.
- TF 1C_374/2025Un'area è considerata densamente edificata ai sensi dell'art. 41c cpv. 1 lett. a OChim solo se la zona rivierasca stessa è ampiamente coperta da edifici; un'edificazione rada o l'appartenenza alla zona edificabile non sono sufficienti.
- TF 1C_176/2024Un'autorizzazione eccezionale per costruzioni nello spazio riservato alle acque in regime transitorio ai sensi dell'art. 41c cpv. 1 OPAc richiede che l'area sia considerata densamente edificata o che la liberazione dello spazio riservato alle acque sulla particella non apporti alcun beneficio a lungo termine. Queste condizioni devono essere interpretate in modo restrittivo e non sono soddisfatte nel caso di specie.
- TF 1C_615/2022La licenza edilizia per case plurifamiliari nel piano di quartiere Chlosterwies è conforme al diritto federale, poiché lo spazio riservato alle acque del Chrottenbach rispetta la larghezza minima prevista dall'art. 41a cpv. 2 lett. a OLEe e l'applicazione del diritto cantonale non è arbitraria.
- TF 1C_490/2023La ponderazione degli interessi nello spazio riservato alle acque risulta a favore della tutela del paesaggio e delle acque, poiché l’interesse privato di utilizzazione dei ricorrenti (posti a sedere, idromassaggio, scivolo per imbarcazioni) non prevale e non sussiste un impianto vincolato all’ubicazione o di interesse pubblico.
- TF 1C_540/2021Un progetto di costruzione nello spazio riservato alle acque in regime transitorio è autorizzabile solo se sono adempiute le condizioni per un’autorizzazione eccezionale ai sensi dell’art. 41c cpv. 1 OLEe. Un’area densamente edificata non sussiste se lo spazio riservato alle acque può adempiere la sua funzione naturale a lungo termine, in particolare in caso di posizione periferica e…
- TF 1C_402/2020Le costruzioni nello spazio riservato alle acque richiedono un’autorizzazione eccezionale ai sensi dell’art. 41c cpv. 1 frase 2 OLEe se non sono vincolate all’ubicazione. Interessi pubblici preponderanti (accesso alle acque, rapporto visivo, mantenimento dello spazio riservato alle acque) possono escludere un’autorizzazione del genere, anche se le costruzioni sono accettabili dal punto di vista estetico o economico…
- TF 1C_13/2020Un tettoia che sporge parzialmente al di fuori della zona edificabile nello spazio riservato alle acque può essere considerata vincolata all’ubicazione se protegge un uso già esistente e conforme alla zona (qui: terrazza lacustre di un ristorante) e non vi siano interessi pubblici prevalenti che vi si oppongano. Le verifiche in materia di rumore sono tuttavia obbligatorie se…
- TF DTF 146 II 304L’art. 41c cpv. 2 OLPN contiene una disposizione autonoma, fondata sulla garanzia costituzionale della proprietà, per le costruzioni non conformi alla zona situate fuori dalla zona edificabile nello spazio riservato alle acque. Essa riguarda l’esistenza, la prosecuzione dell’utilizzo e la manutenzione, ma non l’ampliamento o la ricostruzione.
- TF 1C_332/2017La garanzia cantonale dell’esistente (§ 72 PBG/SZ) copre la demolizione e la ricostruzione di una casa d’abitazione nello spazio riservato alle acque soggetto al diritto transitorio, se la ricostruzione avviene nelle stesse dimensioni e con identità funzionale. La sicurezza stradale in caso di accesso posteriore è garantita se l’autorità competente la valuta in modo comprensibile.
- TAF A-5641/2016Un’approvazione parziale di un piano per costruzioni temporanee è eccezionalmente ammissibile se gli interventi su natura e paesaggio sono minimi, il progetto complessivo non è palesemente illecito e interessi pubblici prevalenti (sinergie, riduzione dei tempi di costruzione) giustificano una realizzazione anticipata.
- TF 1C_473/2015Un progetto edilizio nello spazio riservato alle acque in regime transitorio può essere autorizzato solo se gode della protezione dello stato di fatto o se si trova in un'area densamente edificata e non vi sono interessi preminenti contrari. Una modifica massiccia rispetto all'esistente supera i limiti della protezione dello stato di fatto.
- TF 1C_444/2015Lo spazio riservato alle acque transitorio ai sensi dell’art. 41a cpv. 2 lett. a OPAc deve essere mantenuto libero anche per i corsi d’acqua tombinati, a meno che non si tratti di una zona densamente edificata. Un’autorizzazione eccezionale ai sensi dell’art. 41c cpv. 1 lett. a OPAc presuppone che l’area possa essere qualificata come zona densamente edificata.
Le massime sono sintesi proprie, redatte con l'ausilio dell'IA, dei testi integrali ufficiali (stato al 01.10.2026), tradotte automaticamente dal tedesco. Fa stato unicamente la decisione del tribunale.