Disposizione · 5 decisioni

art. 36 cpv. 1 Cost.

5 decisioni nel corpus invocano questa disposizione.

Decisioni
5
Accolti (in tutto o in parte)
20 %
Media del corpus
25 %

Decisioni su art. 36 cpv. 1 Cost.

Prima le più recenti. Ogni voce porta alla pagina di dettaglio con massima, citazione e testo integrale ufficiale.

  1. TF 1C_164/202413.02.2025 · RespintoL’emanazione di una zona di pianificazione cantonale per salvaguardare le superfici da declassificare al fine di ridurre zone edificabili sovradimensionate è ammissibile se il Comune non ha effettuato le necessarie modifiche entro il termine stabilito e il Cantone può agire autonomamente come autorità di pianificazione alla scadenza del termine di adattamento.
  2. TF 1C_482/202016.07.2021 · AccoltoIl trasferimento di un onere accessorio di diritto edilizio (obbligo di realizzare posti auto) a un successore nella proprietà presuppone che l’onere sia connesso all’oggetto e formulato in modo chiaro. In mancanza di una regolamentazione per il caso di non realizzazione del progetto previsto, l’onere non si trasferisce automaticamente al nuovo proprietario.
  3. TF 1C_135/202027.10.2020 · RespintoIl regolamento cantonale sul calcolo delle distanze dai confini ai sensi dell’art. 52 cpv. 2 RBV non è arbitrario, nonostante la divergenza rispetto al tenore letterale della legge (art. 90 cpv. 2 RBG), se stabilisce una regolamentazione idonea e unificatrice e se l’autorità regolamentare agisce nell’ambito delle proprie competenze.
  4. TF 1C_30/202015.05.2020 · RespintoLa classificazione di un edificio come bene culturale protetto di interesse locale e la definizione di un perimetro di rispetto sono legittime se si basano su una ponderazione degli interessi comprensibile e su una motivazione sufficiente. La proporzionalità è rispettata se le misure sono idonee, necessarie e proporzionate.
  5. TF 1C_42/201808.08.2018 · RespintoL’autorizzazione a costruire nuovi edifici in una zona centrale con un insediamento degno di tutela può essere negata in base all’art. 238 PBG se la costruzione prevista, per volume e disposizione, crea una contraddizione stridente con l’ambiente edificato e paesaggistico e pregiudica oggetti protetti.

Le massime sono sintesi proprie, redatte con l'ausilio dell'IA, dei testi integrali ufficiali (stato al 01.10.2026), tradotte automaticamente dal tedesco. Fa stato unicamente la decisione del tribunale.