Decisioni su art. 34 cpv. 4 OPT
Prima le più recenti. Ogni voce porta alla pagina di dettaglio con massima, citazione e testo integrale ufficiale.
- TF 1C_725/2025Un ordine di demolizione passato in giudicato per una stalla ristrutturata senza autorizzazione in zona agricola non può essere riesaminato se l’uso previsto (allevamento di pecore e rimessaggio) non è qualificato come necessario ai sensi dell’art. 16a cpv. 1 LPT e esistono alternative…
- TF 1C_433/2024Un impianto fotovoltaico sulla facciata di un fabbricato agricolo costruito illegalmente in zona agricola non è vincolato all’ubicazione ai sensi dell’art. 32c cpv. 1 lett. a OPT, poiché la facciata non esiste legalmente a lungo termine. Un prolungamento della tettoia senza necessità operativa non è ammissibile in zona agricola.
- TF 1C_263/2023Un progetto edilizio in zona agricola è conforme alla zona solo se l’azienda può essere mantenuta a lungo termine e il fabbricato o l’impianto è necessario per l’esercizio dell’attività. Un reddito agricolo notevole (almeno un terzo del consumo privato di una famiglia contadina media) è richiesto affinché…
- TF 1C_553/2022Un’azienda agricola è conforme alla zona se è orientata alla redditività e progettata per durare; in caso di incertezza sulla sua sostenibilità a lungo termine, una riserva di demolizione ai sensi dell’art. 16b cpv. 2 LPT può risultare opportuna.
- TF 1C_398/2022La modifica del terreno nella zona agricola deve essere negata per mancanza di conformità alla destinazione, poiché interessi pubblici preponderanti della tutela della natura (potenziale di rigenerazione e di connessione quale zona umida) si oppongono alla valorizzazione del suolo (art. 34 cpv. 4 lett. b OPT).
- TF 1C_251/2021Nella ponderazione degli interessi nella zona agricola, gli interessi pubblici connessi alla tutela del paesaggio e alla connettività ecologica prevalgono sugli interessi privati a un’autorizzazione edilizia a posteriori quando il progetto modifica in modo significativo una camera di terreno finora intatta e non esistono siti alternativi seri…
- TF 1C_240/2020Un annesso in zona agricola, autorizzato come pollaio ma effettivamente utilizzato come ufficio e stanza di soggiorno, non è conforme alla zona né vincolato all’ubicazione. Un’autorizzazione edilizia o un cambio di destinazione d’uso a posteriori sono esclusi e la demolizione è proporzionata se il committente ha agito in mala fede.
- TF 1C_520/2019Per il rilascio di una licenza edilizia in zona agricola, il committente deve dimostrare la necessità aziendale della nuova costruzione ai sensi dell’art. 34 cpv. 4 lett. a OPT; una dimostrazione fornita nel procedimento di ricorso non è sufficiente se è stata omessa nel procedimento di autorizzazione.
- TF 1C_514/2019Una decisione di demolizione passata in giudicato concernente una stalla in zona agricola rimane valida nonostante il cambio di proprietario, se l’ubicazione non è oggettivamente necessaria e la violazione delle prescrizioni non deve essere premiata con un’autorizzazione edilizia successiva.
- TF 1C_429/2015La ponderazione degli interessi richiede un esame preciso della necessità e della dimensione delle costruzioni agricole in zona agricola, in particolare in caso di occupazione di superfici per l’avvicendamento delle colture. Gli incrementi forfettari per l’impresa di lavori a cottimo non sono ammissibili, e i siti alternativi devono essere esaminati.
- TF 1C_567/2015La ponderazione degli interessi richiede una valutazione globale dell’azienda, in particolare in caso di sostituzione funzionale di edifici esistenti. La costituzione di una riserva forfettaria del 25 % sui valori di riferimento FAT non è ammissibile e i fabbisogni futuri devono essere comprovati concretamente da un concetto aziendale.
- TF 1C_462/2015Una domanda di riesame contro una decisione di demolizione passata in giudicato presuppone una modifica sostanziale e decisiva della situazione di fatto o di diritto. Mere affermazioni non supportate da prove non sono sufficienti per giustificare una deroga all’ordine di demolizione.
- TF 1C_17/2015La ponderazione degli interessi ai sensi dell’art. 34 cpv. 4 OPT è incompleta se le esigenze di tutela del paesaggio (preminenza del paesaggio, funzione di collegamento) nonché i siti alternativi e la sostenibilità a lungo termine dell’azienda non sono esaminati in modo approfondito.
- TF 1C_482/2014La ponderazione degli interessi ai sensi dell’art. 34 cpv. 4 lett. b OPT ha favorito il progetto, poiché il capannone per macchine con deposito di foraggio è stato considerato necessario all’esercizio, vincolato all’ubicazione e conforme alla zona, mentre non erano disponibili siti alternativi in zona edificabile e gli interessi paesaggistici e di rumore erano considerati salvaguardati.
- TF 1C_437/2009La ponderazione degli interessi ai sensi dell’art. 34 cpv. 4 lett. b OPT richiede la prova che non esista un sito alternativo migliore; per gli impianti di biogas in zona agricola, le raccomandazioni in merito alle distanze dalle zone edificabili devono essere prese in considerazione a titolo di strumento, anche se non sono vincolanti.
- TF 1C_565/2008La ponderazione degli interessi tra lo sviluppo dell’azienda agricola e la tutela del paesaggio deve essere globale, tenendo in particolare conto della necessità di costruzioni di sostituzione, della qualità del suolo e dell’evitamento di sovracapacità.
Le massime sono sintesi proprie, redatte con l'ausilio dell'IA, dei testi integrali ufficiali (stato al 01.10.2026), tradotte automaticamente dal tedesco. Fa stato unicamente la decisione del tribunale.