Decisioni su art. 22 cpv. 2 LPT
Prima le più recenti. Ogni voce porta alla pagina di dettaglio con massima, citazione e testo integrale ufficiale.
- TF 1C_690/2025L’autorità competente può rifiutare di rilasciare una licenza edilizia se manca un accertamento valido della natura forestale e questo è determinante per la valutazione dell’ammissibilità del progetto. L’obbligo di avviare una procedura di accertamento può essere imposto al richiedente se questi ha un interesse meritevole di tutela…
- TF 1C_588/2024Un perimetro classificato come zona edificabile confinante con un’area non edificabile deve essere qualificato come zona non edificabile se assolve principalmente una funzione di tutela del paesaggio (in questo caso: tutela delle sponde del Lemano) e le possibilità edificatorie sono fortemente limitate. La licenza edilizia per un progetto in una tale zona richiede una…
- TF 1C_212/2022L'applicazione dell'art. 47 LATC (effetto negativo anticipato delle modifiche di pianificazione) presuppone una minaccia concreta e sufficientemente motivata della misura prevista. Un diniego sistematico delle domande di costruzione per considerazioni generali sul sovradimensionamento delle zone non è ammissibile.
- TF 1C_156/2022L'autorizzazione di un rifugio per animali in una zona di interesse generale (zona A) è legittima se il progetto serve un interesse pubblico o collettivo importante e le emissioni sonore non superano i valori di pianificazione. Un controllo preventivo di pianificazione ai sensi dell'art. 21 cpv. 2 LPT è escluso qualora non vi siano zone sensibili…
- TF 1C_645/2020Un controllo incidentale di un piano di quartiere nell’ambito di una licenza edilizia è ammissibile solo in caso di modifica sensibile delle circostanze ai sensi dell’art. 24 cpv. 2 LPT. L’annullamento di un PUG da parte del Tribunale federale non comporta automaticamente l’invalidità di un piano di quartiere precedentemente approvato, a condizione che quest’ultimo soddisfi i requisiti di…
- TF 1C_434/2015Le installazioni temporanee come tende e chioschi per un massimo di tre mesi non sono soggette alle prescrizioni edilizie conformi alla zona ai sensi dell'art. 68a cpv. 2 lett. c RLATC e sono pertanto ammissibili anche in una zona verde e di gioco dichiarata non edificabile.
Le massime sono sintesi proprie, redatte con l'ausilio dell'IA, dei testi integrali ufficiali (stato al 01.10.2026), tradotte automaticamente dal tedesco. Fa stato unicamente la decisione del tribunale.